Call-center Consolato Generale Barcellona, Della Vedova risponde a Tacconi (Pd)

“Giovedì 15 ottobre il sottosegretario Benedetto Della Vedova ha risposto all’interrogazione da me presentata sui servizi di informazione del Consolato Generale di Barcellona forniti, a pagamento, da un call-center. Nella mia interrogazione al Ministro ipotizzavo, come era stato segnalato, che l’unico numero messo a disposizione degli utenti per contattare il Consolato fosse quello del call-center a pagamento, denunciando un tipico caso di ‘esternalizzazione’ dei servizi che si traducono in un progressivo smantellamento delle strutture consolari con evidenti ricadute sull’utenza”. E’ quanto riferisce l’On. Alessio Tacconi, Pd.

“La risposta del Governo mi è sembrata completa e rassicurante in quanto il servizio di ‘contact-center’, come afferma il Sottosegretario, non si sostituisce ai normali canali di informazione forniti dal Consolato (telefono, posta, fax, email e, soprattutto, sito web) ma li affianca, per chi lo desidera, fornendo solo informazioni generali senza intervenire nel dettaglio delle pratiche né può intervenire nei casi di emergenza ed assistenza consolare”.

“Assicurazioni – prosegue Tacconi, residente in Svizzera – sono state date anche circa le procedure contrattuali, che, esperite a seguito di accurate indagini di mercato, hanno fatto ricadere la scelta su un affidatario che potesse assicurare un servizio complementare di alto livello, servizio che, a seguito di una revisione del contratto, è ora offerto ad un costo più contenuto, con tariffe più vantaggiose per l’utenza. Ho espresso perciò la mia soddisfazione – conclude l’eletto all’estero – per lo sforzo di avvicinamento della rete diplomatico-consolare alle esigenze dell’utenza”.