Boldrini a Otto e Mezzo, ‘sono una presidente anomala e vi spiego perché’

Laura Boldrini, intervistata da Lilli Gruber a Otto e Mezzo su La7, ha detto di essere una “presidente anomala”. Perché? Ecco le sue parole: "Sono stata a Scampia, ieri allo Zen… e’ evidente che sono una presidente anomala ma ritengo che le istituzioni devono stare dove ci sono i problemi sociali". "Al tempo dell’anti-politica dove devono stare le istituzioni se non andare verso le persone, verso chi ha bisogno… non si tratta di passerelle. Ritengo – ha quindi sottolineato – che la prima grande opera pubblica sia riportare le periferie, dove mancano tutti i servizi, alla vivibilità".

A proposito di immigrazione: "Quello che sta accadendo in Europa non e’ degno di questo continente. Non avrei mai immaginato di vedere un bambino nascere nel fango e essere lavato con una bottiglia di acqua. Questo non portera’ buone cose all’Unione Europea". A questo punto – ha aggiunto la presidente della Camera – "se la moral suasion non funziona, bisognera’ mettere in atto un sistema di condizionalita’ sui fondi strutturali".

Una scissione nel Pd? "Non lo so, nel Pd c’e’ sicuramente un dibattito che va avanti da parecchio tempo, il Pd tiene dentro molte anime ed e’ un partito in evoluzione. Ma io non sono per le scissioni, sono per le aggregazioni. Se si vuole avere un’agenda progressista si devono unire le forze progressiste. Io sono per unire e non per dividere". Boldrini ha ricordato che lei e’ stata eletta "con la coalizione ‘Italia bene comune’, una coalizione di centrosinistra".