Berlusconi, Toti: ‘preoccupato per la nostra democrazia’

"Sì, sono molto preoccupato. Non per il suo destino personale, anche se gli voglio molto bene. Sono preoccupato per la nostra democrazia, perché si sta compiendo l’ultimo atto di una strategia politica che dura da vent’anni. Si vuole mettere fuori dal gioco democratico per via giudiziaria il leader dello schieramento moderato". Parla della data del 10 aprile che deciderà del destino giudiziario di Berlusconi Giovanni Toti a L’Abitacolo, la web trasmissione del sito Internet di Libero.

Il consigliere politico di Forza Italia sottolinea quindi che "Forza Italia è Silvio Berlusconi, nasce tutto da lì. E’ il Dna di Berlusconi diventato partito. L’affinità con lui è uno dei prerequisiti per fare politica in Forza Italia". E riguardo ai rapporti con Alfano sottolinea: "Sono convintissimo che Berlusconi voglia tenere uniti i moderati. E’ la sua formula vincente dal 1994. Non credo che oggi si debba cambiare strada".

A proposito di riforme, Toti spiega: “Il disegno di legge che è stato approvato in Consiglio dei ministri è piuttosto brutto. Per di più scritto senza consultarci. Quando si sceglie un partner per le riforme ci si siede al tavolo e si scrivono insieme i testi. Anche la legge elettorale uscita dall’approvazione di Montecitorio è diversa da quella pattuita al Nazareno".

Il consigliere politico di Forza Italia sottolinea che le modifiche "le abbiamo accettate, visto che c’erano tanti problemi tutti interni al Pd. Il problema non è Forza Italia sulle riforme, ma il Pd. Che ha un leader che parla in modo riformista, ma un partito conservatore. Certo Renzi non deve pensare che noi di Forza Italia gli portiamo la croce e pure cantando…".

Sugli 80 euro in busta paga afferma: "Mi sembra timidissimo. Certo, fanno comodo 80 euro alle famiglie che non arrivano a fine mese. Ma il testo mi sembra un po’ furbetto. Perché non possono essere aiutati nella stessa maniera i lavoratori autonomi, le partite Iva, gli artigiani, che sono stati massacrati da questi sette anni di crisi? Perché sono stati tenuti fuori i pensionati? Renzi se li è scordati perché non sono il nocciolo duro del suo elettorato. Poi aspetto a dare il giudizio su questo provvedimento quando capirò il vero saldo tra dare e avere che avranno le famiglie a fine mese. Perché se questi 80 euro li pagherò con addizionali o altre tasse nascoste sarà una fregatura".