Berlusconi ai giovani di Forza Italia, ‘difendere la libertà è la nostra missione’

Vi basterebbe rileggervi l’intervento svolto da Silvio Berlusconi a Villa Gernetto, davanti a un centinaio di giovani dei Circoli del Buon Governo, per sapere cosa ha detto il Cavaliere durante la sua partecipazione all’incontro con i ragazzi della Giovane Italia, organizzato al Palacongressi dell’Eur, a Roma.

Il leader di Forza Italia è stato accolto con cori da stadio: “Un presidente, c’è solo un presidente…", "Silvio, Silvio". Sulle note di “Azzurra libertà” fa il suo ingresso Berlusconi, accolto dalle bandiere di Forza Italia. "Visto che avete intonato un coro con ‘c’è un solo presidente’, ora vediamo di non farcelo fare fuori…": questa la battuta con il il Cav inizia il suo discorso dal palco della manifestazione.

Durante il suo intervento Silvio ha ribadito un po’ le cose già dette lunedì scorso: ha attaccato la sinistra – “ha in mano tutto il potere. Ha preso il potere nel giornalismo, nell’università, nella scuola e così anche nella magistratura, fino al Csm" -, la magistratura – “nella magistratura oggi non si giudica piu’ per il fatto oggetto del giudizio, ma per do ut des tra magistrati o per ideologia politica" -, ha dato ragione a Marcello Dell’Utri, “mangano ha un eroe”.

In particolare Berlusconi ha ribadito la battaglia ventennale di Forza Italia a favore della libertà: “Sono 3 notti consecutive che non riesco a dormire perché quel che sta accadendo mi preoccupa moltissimo e non per quel che mi riguarda, io ho un’età veneranda, ho combattuto, sognato e realizzato cose. Sono preoccupatissimo per quel che sta succedendo al nostro Paese per l’attacco che si sta portando avanti alla libertà senza che nessuno si alzi a gridare". "La libertà" significa "che i cittadini devono fare tutto ciò che non è vietato dalle leggi". "La libertà è una missione: è quello che stiamo facendo noi da 20 anni. Ciascuno di noi deve sentirla come la missione principale per poter partecipare a costruire il proprio Paese, un Paese dove nessuno possa temere se va al governo il suo avversario politico. Dove lo Stato e le istituzioni siano sentiti come la casa di tutti e non come un nemico in agguato. Un Paese dove ciascuno possa seguire la propria vocazione, dove lo Stato attraverso lo strumento fiscale non espropri i risparmi ai cittadini che li hanno conquistati con sacrifici".

Intanto si avvicina il voto sulla decadenza del Berlusca. Forza Italia è pronta a scendere in piazza: l’allerta è giunta via mail ed sms ai parlamentari del nuovo partito. La riunione, salvo decisioni diverse della conferenza dei capigruppo di palazzo Madama, si terrà a Palazzo Grazioli il 27 novembre nelle prime ore del pomeriggio. E proprio riferendosi alla sua decadenza Berlusconi ha parlato di "colpo di Stato": "Non è possibile – ha aggiunto – accettare che in questo Paese si compia simile delitto. Sfidiamo apertamente la sinistra che non ha mai rinnegato l’ideologia più criminale del mondo e che fa dell’odio e dell’invidia il suo comportamento. Non pensi la sinistra che lasceremo questo colpo di Stato si realizzi".