I recenti episodi che hanno visto protagonisti (in negativo) il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo, vanno commentati. I deputati del Movimento 5 Stelle hanno occupato le sale del palazzo di Montecitorio ed hanno provocato una gazzarra in aula. Beppe Grillo, sul suo blog, ha scritto articoli con cui si attacca pesantemente la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Ora, quanto accaduto è stato uno spettacolo indegno per la politica e per il nostro Paese. Inoltre, gli articoli scritti sulla Presidente della Camera hanno avuto un sapore minatorio. Comportandosi così, il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo hanno mostrato di essere deboli. Essi non hanno partecipato alla costruzione della nuova legge elettorale né accettano il percorso delle riforme. Facendo ciò, il Movimento 5 Stelle ha dimostrato di essere in fase di implosione.
Grillo è stato abile ad organizzare un movimento di protesta e a fare la campagna elettorale sul malcontento della gente. Però, manca qualcosa: la proposta. Il Movimento 5 Stelle non ha proposto nulla. Anzi, le prese di posizione dei suoi parlamentari sono state discutibili. Basti pensare a quelle contro Israele.
Qui nella Provincia di Mantova serve un corridoio autostradale per collegare Mantova a Parma. Questo corridoio è in progetto e si chiama TiBre (Tirreno-Brennero). Il Sindaco di Parma, il "grillino" Federico Pizzarotti, come tutto il Movimento 5 Stelle, è contrario.
Il problema è che quel movimento non propone nulla di alternativo. Evidentemente, finché i partiti non fanno nulla e sono nell’immobilismo, il Movimento 5 Stelle è forte. Quando i partiti iniziano a muoversi e si accordano sulle riforme, il Movimento 5 Stelle, che non ha nessuna proposta (per questo non può stringere accordi con gli altri, poiché si spaccherebbe) e resta isolato, va in crisi e per non perdere visibilità urla e crea gazzarra. Questo è il segnale di un malessere dentro il movimento, un malessere che lo porterà all’implosione.
Concludo facendo un’altra considerazione. Gli esponenti del centrosinistra hanno parlato di sessismo quando è stata attaccata Laura Boldrini. Per carità di Dio, a Boldrini va la solidarietà di tutti. Però, quando sono state attaccate le donne del centrodestra, non c’è stata questa levata di scudi. Bisogna smetterla con questa logica dei "due pesi e due misure". Le donne di centrodestra e quelle di centrosinistra vanno trattate alle stesso modo. Se si fa del male ad una donna, cosa conta che sia destra o di sinistra?






























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