Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble. Chi non li conosce in America? Sono Il Volo e ogni tour è un successo, anche quello del 2016, forse, se possibile, ancora più dei precedenti. I tre cantanti infatti lasciata l’Italia il 29 gennaio con il concerto di Milano, si sono subito buttati sull’America. Il 5 febbraio il debutto per il 2016, a stelle e strisce, con un recital a Buffalo, nello stato di New York. Poi un salto anche in Canada, tra Orilla e Montreal, per poi ritornare negli States, a Boston. Una serie di tutti esauriti, sold out, che non ha risparmiato nessun teatro o arena.
Ormai Il Volo ha contagiato tutti gli americani. Massachusetts, Connecticut e New Jersey, poi ancora New York, al Barclays Center di Brooklyn. A Washington DC si sono invece fermati al JFK Center for Performance Arts, quindi Pennsylvania e Ohio. Nemmeno un candidato alle presidenziali, Trump o Hillary che sia, ha una agenda così piena. Illinois e Michigan hanno chiuso febbraio, mentre il tempio della musica americana, Nashville, Tennessee, li ha accolti l’1 marzo. Cinque date in Florida, in sette giorni, da Jacksonville a Orlando, passando per Miami, Tampa e Ft. Myers.
Un fenomeno di così larga scala che non c’è tempo per riposare. Georgia, Louisiana, Texas, poi ancora Oklahoma, Colorado e Arizona, Las Vegas, unica tappa nel Nevada e infine la California con cinque appuntamenti. Ma non c’è solo il tour negli States, perchè una volta chiuso con l’America, il 2 aprile, una settimana dopo si riparte con il Centro e Sudamerica, si finisce il 14 maggio, ad Acapulco, per poi tornare in Europa, il 21 maggio a Madrid, si ricomincia.






























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