Argentina, Macri alla Casa Rosada ma Cristina non ci sarà: polemiche fino all’ultimo

Tra poche ore Mauricio Macri, presidente eletto della Repubblica Argentina, si insedierà ufficialmente alla Casa Rosada. Macri, figlio di emigrati italiani, arriverà in parlamento a mezzogiorno per prestare giuramento e pronunciare un discorso. A presenziare la cerimonia ci saranno giovedì otto presidenti latinoamericani e l’ex re di Spagna Juan Carlos. Non ci sarà invece la presidente uscente, Cristina Kirchner. Anche tutti i deputati del suo partito peronista boicotteranno il giuramento in parlamento. Questo ha scatenato ancora una volta polemiche a non finire.

Saranno invece presenti i capi di Stato della Bolivia, Evo Morales, del Brasile, Dilma Rousseff, del Cile, Michelle Bachelet, della Colombia, Juan Manuel Santos, dell’Ecuador, Rafael Correa, del Paraguay, Horacio Cartes, del Perú, Ollanta Humala, e dell’Uruguay, Tabaré Vázquez. Assente il presidente venezuelano Nicolas Maduro.

Macri dopo il discorso in parlamento si trasferirà alla Casa Rosada, sede del governo, per la cerimonia del passaggio dei poteri. Proprio questa cerimonia, in vigore fino al 2002, è stata al centro di forti tensioni fra Macri e la Kirchner.

SI DIMETTE IL PRESIDENTE DELLA BANCA CENTRALE Il presidente della Banca Centrale argentina, Alejandro Vanoli, si e’ dimesso poche ore fa dal suo incarico, alla vigilia della fine del mandato presidenziale di Cristina Fernandez de Kirchner. Vanoli faceva parte del piccolo gruppo di dirigenti di organismi statali o parastatali ai quali il presidente eletto, Mauricio Macri, aveva chiesto di farsi da parte per rendere piu’ facile l’operato del suo governo.

MADURO DAL VENEZUELA, “MACRI ANDRA’ MALE” Il mandato del neo presidente argentino Mauricio Macri, che inizia giovedì, "andrà molto male". Ne è convinto il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, che nel suo discorso settimanale ha spiegato che "in Argentina ha vinto un’opzione di destra, neoliberale, estremista, antilatinoamericana e profondamente antibolivariana. Macri è un borghese dell’elite e l’intero governo che ha nominato è la crema dell’elite".