'Cosa teme Fabio Porta? Non si sa. Credo che sbagli quando fa questo tipo di dichiarazioni. Sbaglia avversario'
'Basta con quei candidati che non si sono mai occupati di italiani nel mondo; basta a tutti coloro che cercano solo il proprio tornaconto personale e non vogliono e forse nemmeno sanno pensare a come promuovere il bene della comunità sociale. Il Movimento delle Libertà guarda con enorme interesse a tutte quelle persone, quelle associazioni, quelle realtà che vogliono fortemente una nuova politica per gli italiani residenti all'estero, una politica fatta di concretezza e non di chiacchiere al vento'
Appuntamento con il Maie e con l’Udc a Buenos Aires il 27 maggio nel Teatro Tango Porteno: è prevista la partecipazione di oltre mille persone, assicura Merlo a ItaliaChiamaItalia.
'Lavorare per costruire nuovi rapporti economici e commerciali, ma anche confermare e ampliare quelli politici e sociali gia' attivati, fra l'Argentina e il BelPaese, vuol dire saper guardare al futuro con sguardo acuto e lungimirante'
'Un uomo del quale avrò sempre un ottimo ricordo per la sua grande umanità e la simpatia che ispirava a prima vista'
Gianni Vattimo è nato nel 1936, a Torino, dove ha studiato e si è laureato in Filosofia; ha poi seguito due anni i corsi di H. G. Gadamer e K. Loewith all'università di Heidelberg, e ha studiato con Hans-Georg Gadamer e Luigi Pareyson.
Ricardo Merlo incontra i dirigenti delle associazioni italiane di Buenos Aires e partecipa ai festeggiamenti per gli anniversari dell'Associazione Forenzese e dell'A.L.B.A. (Associazione Lombarda di Buenos Aires)
'Con lui si perde uno dei più autorevoli esponenti della nostra collettività'
Continuare a reclamare, come fanno certi dirigenti, è non solo illusorio, ma è anche controproducente. Chi ha a cuore la nostra comunità, gli emigrati italiani in Argentina, le nostre associazioni, il nostro passato e il nostro futuro, non può più solo chiedere come si faceva una volta. Deve pensare e riflettere, dibattere con gli altri e pensare a nuove iniziative, proposte, idee. Non si possono più seguire i riti del passato, continuare a fare il muro del pianto. E’ inutile e dannoso.
Fine settimana ricco di appuntamenti per il fondatore del Movimento Associativo Italiani all'Estero
'Alfano sta girando le più importanti piazze italiane, trovando sul territorio tanti interlocutori e un forte sostegno, ma sappiamo che anche per i nostri connazionali all'estero ha intenzione di cambiare completamente tattica e sensibilità, sollecitato da più parti. Aspettiamo fatti concreti e cambiamenti importanti, che possano ridare slancio al centrodestra nel mondo'
'Credo che sia tempo per le nostre associazioni di rafforzarsi qui all'interno del paese ma allo stesso tempo avere la consapevolezza che possiamo contare su risorse anche al di là di questi confini'
Sarà affiancato dai due vicepresidenti Mario Testa e José Chiminello
In una cena offerta a Rosario, il deputato eletto nella ripartizione estera Sud America ha manifestato la sua gratitudine a tutta la collettività.
Secondo Sangregorio l'integrazione fra Italia e Argentina, fra il Sud dell'Europa e il Sud America, è l'unico cammino possibile per generare crescita e sviluppo per l'Italia: 'senza crescita non c'è presente nè futuro. Senza sviluppo, sarà assai difficile superare la crisi'. Sangregorio è entusiasta del riscontro che sta avendo il Movimento delle Libertà in Argentina: 'Al nostro network si stanno avvicinando non solo importanti imprenditori e personaggi di spicco della comunità argentina, ma anche e soprattutto gente comune, connazionali stanchi di questa assenza da parte dei loro attuali rappresentanti politici a Roma'.
Il Coordinatore del MAIE è stato accolto dalla presidente associativa locale, sig.ra Alicia Buonocore, che con emozione ha raccontato la storia dell’Opera che ha avuto origine nel 1948 per iniziativa del giovanissimo sacerdote italiano orionino, fratel Vincenzo Re
Le indiscrezioni raccolte non vengono per ora confermare né dal Quirinale né dalla Farnesina; eppure il viaggio di Napolitano in Argentina sarebbe già deciso.
Il 26 aprile a Buenos Aires sarà protagonista l’esperienza italiana per ciò che riguarda i distretti industriali. L’evento, patrocinato dalla nostra ambasciata a Buenos Aires, vedrà la partecipazione di numerosi esponenti del mondo politico, economico e imprenditoriale
E sull'ipotesi di liste blindate all'estero: 'I connazionali che conosco e con cui ho parlato e mi sono confrontato su questo tema, desiderano chiaramente potere indicare nome e cognome della persona da inviare a Roma a rappresentarli'
Terminata l’estate, il programma dedicato in particolare alla molisanità e all’italianità nel mondo in generale, ha cominciato una nuova stagione