Anfiteatro Festival, Balletto di Roma presenta ‘Contemporary Tango’ – di Beatrice Boero

Una serata dedicata al tango. Nell’ambito della kermesse “Anfiteatro Festival”, nella spettacolare cornice dell’Anfiteatro romano di Albano Laziale, il Balletto di Roma presenta “Contemporary Tango”. L’evento avrà luogo domenica 4 agosto, alle ore 21, ed avrà protagonista il ballerino albanese Kledi Kadiu. La colonna sonora è straordinaria e comprende le musiche di Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese e Carlos Gardel. La coreografia e regia è di Milena Zullo; maitre de ballet e assistente alle coreografie è Pietro Rocchetti; le scene ed i costumi sono di Giuseppina Maurizi; il light designer è Emanuele De Maria.

L’opera, attraverso l’uso del linguaggio contemporaneo, vuole raccontare un ballo un po’ speciale. Si tratta del tango sociale, che rappresenta un fenomeno di globalizzazione, che avvolge, contamina, unisce e condivide. In questo caso il tango sociale non è più solo un ballo, ma diventa un racconto, un modo di percorrere con la musica tutti i continenti del mondo.

L’opera, creata per il Balletto di Roma, esplora una nuova contaminazione fra il linguaggio contemporaneo ed il minimalismo del rendez vous fra i corpi che parlano di tango. E’ l’incontro di un linguaggio popolare e sociale con il più ricco e variegato modulo del balletto. Lo spettacolo narra l’abbraccio del tango, dentro il quale si colmano bisogni, aspettative, sogni, desideri ed oblii. Si dà vita ad un movimento sensuale che ciascuno esprime arricchendolo con le proprie esperienze vissute. In tal modo ha luogo una sorta di rito che si consuma attraversando il tempo; la sala da ballo, propriamente detta milonga, detta un codice di comportamento attraverso il quale prende forma la danza. L’uomo e la donna si ritrovano insieme, come dentro una scatola nuova, superando ogni confine, dentro quel mistico abbraccio, ritrovando in se stessi virilità e femminilità, che in questo ballo non hanno crisi di individualità. Con la partecipazione straordinaria del noto ballerino albanese Kledi Kadiu la virilità contenuta in questa danza diviene ulteriormente protagonista.