11 settembre, il mondo non dimentica. Obama, ‘gli americani vanno avanti’

Il presidente americano Barack Obama osserva alla Casa Bianca, insieme alla First Lady Michelle Obama, al vice presidente Joe Biden e a tutto il personale della White House, un minuto di silenzio in ricordo dell’11 settembre 2001. Intervenuto poi al Pentagono, alla cerimonia per il tredicesimo anniversario degli attentati alle Torri Gemelle ma non solo, il presidente Usa ha detto: “Gli americani vanno avanti e non devono mai soccombere alla paura".

A New York migliaia di persone, insieme ai principali  leader politici della città, si sono radunati nella zona colpita dagli attentati. Per la Grande Mela e’ anche la prima commemorazione da quando ha aperto, il 15 maggio scorso, il National september 11 Memorial Museum.

A Ground Zero la lettura dei nomi delle vittime e’ iniziata come di consueto alle 8:46, dopo il minuto di silenzio che ricorda il primo aereo schiantatosi in una delle due Torri. Da ieri sera una installazione luminosa denominata Tribute in Light proietta due colonne di luce verso il cielo.

Al Pentagono le celebrazioni in ricordo delle 184 vittime degli attacchi sono iniziate alle 9:30 e il memorial e’ rimasto chiuso al pubblico fino alle 11. Minuto di silenzio alle 9:37 ora in cui l’aereo colpi’ la struttura. A Shanksville, dove le vittime furono 93, memoriale aperto al pubblico tutto il giorno.

New York così ricorda così la tragedia del secolo. La piazza che ospita le fontane in ricordo delle Twin towers sara’ aperta al pubblico dalle 19 alle 24, non era mai successo.

CERIMONIA A MILANO Una cerimonia si e’ svolta nella sede della Provincia di Milano per commemorare le vittime degli attentati dell’11 settembre 2011 alle Torri gemelle di New York e al Pentagono. Hanno partecipato diversi rappresentanti delle istituzioni milanesi, tra cui il vicepresidente della Provincia Umberto Maerna e l’assessore all’Istruzione del Comune di Milano Francesco Cappelli, insieme al console agli Affari commerciali dell’ambasciata statunitense a Milano Robert Peaslee. Durante la cerimonia, nel tredicesimo anniversario dell’attentato, sono state ricordate le persone che morirono negli attacchi terroristici. "La memoria e’ fondamentale – ha spiegato Cappelli – perche’ gli uomini imparino a vivere insieme in pace e a scongiurare tragedie come queste".