‘La gente sogna di venire in Italia. Con Expo e Giubileo ancora di più’

Giovane, donna, sceglie il low cost e prenota all’ultimo momento. E’ il profilo del viaggiatore on line italiano secondo eDreams, tra i maggiori distributori di voli via web al mondo, che ha presentato oggi i risultati annuali 2014-2015.

”Per noi l’Italia e’ un mercato molto importante e una delle primissime mete da scegliere, sin dalla nascita del gruppo”, racconta all’ANSA l’amministratore delegato di eDreams ODIGEO, Dana Dunne. ”Personalmente – spiega – ho trascorso moltissime estati in Italia. La vostra storia millenaria, la ricchezza di siti, la cultura e gli aspetti naturalistici, oltre ai prodotti e il carisma della gente, rappresentano un’offerta fortissima. Anche con i recenti problemi”, prosegue, citando le molte crisi in atto nel Mediterraneo, ”i flussi non sono cambiati: la gente sogna di venire in Italia. I due eventi di quest’anno, poi, Expo e Giubileo, contribuiscono a valorizzarla ancora di più”.

Ma chi sono i viaggiatori italiani che si affidano ai servizi on line? Per eDreams il 70% ha fra i 25 e i 45 anni. Sono per lo piu’ donne (60%) e i flussi maggiori si registrano da Roma e Milano. La fascia under 30, comprensibilmente, cerca soprattutto compagnie low cost e si accaparra anche il 45% delle offerte delle linee piu’ vantaggiose. Gli italiani pero’ sono i piu’ ”lenti”. Rispetto agli altri viaggiatori europei, che prenotano su eDreams con largo anticipo sulla partenza, noi tendiamo infatti ad arrivare molto piu’ a ridosso della data.

Dove andiamo? Il Sud d’Italia, con il suo mare e le sue bellezze, e’ la nostra meta prediletta per l’estate 2015 su eDreams, soprattutto per le ferie piu’ lunghe di agosto, con Catania prima tra le destinazioni d’arrivo. Altrimenti, vanno ancora molto le capitali europee, con Londra e Parigi al secondo e terzo posto. La classifica prosegue poi con Palermo, Barcellona, New York, Cagliari, Milano, Roma e Ibiza. Per i primi mesi del 2016, per ora, le mete preferite dagli italiani sembrano invece essere Bangkok, Parigi, Londra, Berlino e New York. Ma, ritardatari come siamo, tutto puo’ ancora accadere.