Massimo Romagnoli (MdL): Più scuole di lingua italiana all’estero

La diffusione della lingua italiana all'estero è un’emergenza. Ogni italiano, nato fuori dal Paese, ha diritto di studiare la lingua”

Mancano tre settimane alla consegna delle liste dei candidati alle elezioni del 4 marzo e presto sapremo chi saranno gli eletti al Parlamento Italiano. Ormai i candidati hanno già preparato il loro programma per la campagna elettorale. Il candidato per la Circoscrizione Estero, Massimo Romagnoli, Presidente del Movimento delle Libertà, oltre alla sicurezza, alle tasse e allo sviluppo economico del Paese, tocca un altro tasto molto importante, la diffusione delle scuole di lingua italiana all’estero.

Romagnoli garantisce: “Mi occuperò personalmente di aumentare il numero delle scuole all’estero, permettendo così una più efficiente programmazione dei corsi, che si tradurrà in una migliore offerta per i figli degli italiani nel mondo. Voglio che venga data attenzione ai connazionali all’estero, con una netta inversione di rotta rispetto alle politiche che hanno caratterizzato le epoche passate”.

Inoltre, Romagnoli ha aggiunto: “La diffusione della lingua italiana all’estero è un’emergenza. Ogni italiano, nato fuori dal Paese, ha il diritto non solo di studiare la lingua, ma anche di ricevere una buona formazione in italiano”.

La battaglia per il riconoscimento della lingua italiana nei contesti europei anche quelli istituzionali, è iniziata molto tempo fa ma di fatto oggi nessuno ha inserito la lingua italiana tra quelle ufficiali nei contesti internazionali. Questo penalizza anche nella espressione dei diritti italiani all’estero quando non si ha la possibilità di proporre, difendere, enunciare i diritti degli italiani nella lingua italiana.

“In un’epoca in cui si parla sempre di globalizzazione, parlare la propria lingua, portare con sè nel mondo i valori italiani arricchisce un po’ tutti” ha concluso il presidente MdL, Massimo Romagnoli.