Malan (Fi), “il vero pregiudicato si chiama Beppe Grillo”

“Berlusconi è stato condannato con una sentenza che la Cassazione stessa ha definito sbagliata. Il vero pregiudicato è Grillo. Evidentemente per i grillini è meglio ammazzare una famiglia che rischiare di passare per uno che evade le tasse”

Lucio Malan, Fi

Lucio Malan, senatore di Forza Italia, a proposito delle trattative in corso per la formazione del governo: “Mi sembra chiaro che Di Maio abbia voluto fare una scortesia piuttosto gratuita con Salvini, rifiutando un incontro subito dopo che il leader leghista aveva dichiarato di volerlo incontrare”.

“Noi dobbiamo rispondere ai cittadini sui problemi da affrontare, sulle cose di cui abbiamo parlato. A forza di veti e di ostacoli inutili non si arriva da nessuna parte”, spiega Malan a Radio Cusano Campus.

“Di Maio dice di non digerire Berlusconi? Abbiamo sentito di peggio dal M5S. Nonostante il loro tentativo di darsi una parvenza di credibilità, con Di Maio che si fa fotografare con la cravatta anche quando è a pranzo coi genitori, c’è sempre grande approssimazione politica, poche idee e confuse. Le parolacce sono solo un aspetto”.

Berlusconi indigeribile perché pregiudicato? “Berlusconi è stato condannato con una sentenza che la Cassazione stessa ha definito sbagliata. Il vero pregiudicato è Grillo. Evidentemente per i grillini è meglio ammazzare una famiglia che rischiare di passare per uno che evade le tasse. Fare del moralismo quando hai un leader condannato per omicidio colposo plurimo, mi sembra una posizione puramente strumentale”.

Su Salvini. “Salvini può condurre da vincitore tutte le trattative che si stanno facendo in questi giorni, in quanto esponente principale della coalizione. Senza la coalizione Salvini sarebbe leader di un partito che ha il 17%. Finora Salvini si è comportato con coerenza, avendo ben chiaro in mente questa situazione. Non abbiamo alcun motivo di lamentela nei confronti di Salvini”.