Ballottaggi, il centrodestra a trazione leghista spazza via il Pd. Salvini, “non mi fermo”

Cadono roccaforti rosse, esultano i leghisti. Il Pd è costretto, una volta ancora, a leccarsi le ferite. Un partito che non riesce a risollevarsi dopo le ultime continue batoste elettorali

Ancora una volta il vero vincitore è il Carroccio guidato da Matteo Salvini. I ballottaggi di domenica ci consegnano un’Italia che sceglie il centrodestra, trainato dalla Lega, e si allontana sempre più dal Partito Democratico. I 5 Stelle (che vincono ad Avellino, ma perdono Ragusa) confermano invece il ridimensionamento del primo turno. Crolla l’affluenza nei 67 comuni “monitorati” dal Viminale: ha votato il 47.61%, mentre al primo turno era stata del 60,42%.

Per la prima volta la Toscana non è più rossa. Anche l’Emilia non guarda più a sinistra come prima. Importanti città, da sempre considerate le roccaforti rosse, cadono sotto i colpi del consenso che i cittadini hanno dato al centrodestra salviniano. Rosica voti al Pd anche il Movimento 5 Stelle.

Massa, Siena e Pisa passano al centrodestra, il Movimento 5 Stelle si impone a Imola, strappandola dopo oltre 70 anni al centrosinistra, che riesce invece ad affermarsi ad Ancona, Brindisi e Teramo (nonché nel terzo municipio di Roma).

Matteo Salvini sui social commenta: “Storiche vittorie della Lega in Comuni amministrati dalla sinistra da decenni: Grazie!!! Più la sinistra insulta, più i cittadini ci premiano. Prima gli italiani, io non mi fermo”.

Il sindaco di Terni ora è leghista, primo cittadino della Lega anche a Silvio, così il Carroccio per la prima volta entra in Abruzzo con una poltrona istituzionale.

Luigi Di Maio, capo politico del M5S, osserva: “Sono risultati straordinari in due città dove da 70 anni dominavano i partiti e gli uomini della Prima Repubblica: a Imola il PCI e poi i partiti del centrosinistra, ad Avellino la Dc”.

Il Pd è costretto, una volta ancora, a leccarsi le ferite. Un partito che non riesce a risollevarsi dopo le ultime continue batoste elettorali. Maurizio Martina, segretario reggente, commenta così: “Anche i risultati delle amministrative dimostrano che c’è stato un cambiamento radicale, ora bisogna lavorare per costruire tutto di noi e ripartire, c’è una nuova destra in campo aggressiva e radicata”.

Forza Italia da parte sua ci tiene a evidenziare quanto sia importante il proprio ruolo nell’ambito del centrodestra unito: “Dopo il primo turno – commenta in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini -, anche ai ballottaggi delle comunali il centrodestra unito ha ottenuto una grande vittoria. L’arretramento del M5S e la disfatta del centrosinistra sconfitto nelle sue storiche roccaforti in Toscana, Piemonte e Umbria, sono la riprova che l’unica coalizione politica gradita nel Paese è quella formata da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, dalle altre forze politiche minori e dalle liste civiche che a livello territoriali si coalizzano in mondo vincente”.

Renato Brunetta, azzurro alla Camera, osserva: “Certo la Lega in questa fase è l’elemento trainante, ma senza Forza Italia non si vince”. E poi punta il dito contro il governo gialloverde, una formula, quella Lega-M5s, “illegittima, che non ha alcuna rispondenza con la volontà degli italiani”, “considero il governo Conte una esperienza fallimentare, fatta di annunci strampalati, di populismi senza costrutto”.

TOSCANA SEMPRE PIU’ AZZURRA

“La Toscana si tinge sempre più di azzurro e una dopo l’altra le storiche roccaforti rosse cadono sotto la spinta innovativa e propositiva di Forza Italia e del centrodestra unito”. Lo afferma il deputato toscano di Forza Italia Maurizio Carrara.

“Vincere a Pisa, Massa e soprattutto a Siena – aggiunge Carrara – non ha soltanto un valore elettorale enorme, non significa soltanto restituire finalmente alle nostre città un modello rigoroso ed efficiente di buongoverno, ma significa aver smantellato, nel caso di Siena, il simbolo del potere del PD e della sinistra che, intorno a Mps, hanno creato negli anni un sistema economico e clientelare invadente e totale. Vincendo a Siena abbiamo fatto una vera rivoluzione liberale”.

IWOBI (LEGA): DIMOSTRANO CHE IL POPOLO STA CON SALVINI

“Le elezioni comunali di ieri hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il popolo italiano sta dalla parte di Matteo Salvini. La sinistra e il Pd hanno perso perfino nell’ormai ex rossa Toscana subendo un tracollo soprattutto nei quartieri popolari e di periferia. Il significato è chiarissimo: la Lega è dalla parte del popolo, e il popolo sta con la Lega. Il Pd ha subito una sonora sconfitta soprattutto nelle zone dove ha preferito gli interessi delle banche a quelli dei risparmiatori. Dobbiamo andare avanti così! Il governo Conte è forte e coeso, e questo lo sta dimostrando anche il Ministro Salvini che ha pieno appoggio da parte di tutta la maggioranza e di tutto il centrodestra per risolvere i problemi legati all’immigrazione incontrollata. Le aspettative sono enormi e finalmente il Parlamento e l’esecutivo stanno cominciando a dare quelle risposte che in tanti anni la sinistra non è stata capace di dare o non ha voluto dare”. Lo afferma in un comunicato il senatore Tony Iwobi, responsabile federale Dipartimento Immigrazione della Lega.