Attentato a Barcellona, uccisi quattro presunti terroristi. Premier Rajoy, “basta barbarie” [VIDEO]

Il premier Rajoy, “vinceremo anche questa battaglia contro il terrorismo”. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha ''condannato nei termini più forti l'attacco terroristico barbaro e vile a Barcellona''

Quattro presunti terroristi uccisi nei pressi di Barcellona, a Cambrils, costa dorata, meta di milioni di turisti. Questa l’ultima ora appena battuta dalle agenzie. Un altro terrorista sarebbe invece stato ferito.

La polizia ha allentato la chiusura finora ermetica del centro di Barcellona attorno alla Rambla e da qualche ora ha autorizzato i turisti che alloggiano negli alberghi della zona a rientrare. Riuniti in gruppi, i turisti, provenienti da ogni parte del mondo, sono accompagnati fino agli alberghi da agenti.

‘Liberate’ inoltre le persone che si erano rifugiate in negozi e locali della zona e che la polizia aveva invitato a non uscire per diverse ore per motivi di sicurezza.

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha denunciato questa notte a Barcellona il “selvaggio” attentato “jihadista” che ha colpito questo pomeriggio la capitale catalana. Rajoy ha annunciato la prossima convocazione del Patto Nazionale contro il terrorismo. “Siamo uniti nella volonta’ di finirla con questa barbarie”: “Abbiamo combattuto battaglie contro il terrorismo e sempre le abbiamo vinte. Vinceremo anche questa”, ha detto il premier, che ha espresso “la solidarieta’ di tutta la Spagna a Barcellona”.

Il mondo commosso dopo l’attentato a Barcellona

Il bilancio delle vittime è di 13 morti e almeno un centinaio di feriti.

Rajoy ha dichiarato il lutto nazionale fino al 24 agosto. Significativa politicamente la vicinanza di Rajoy all’indipendentista Barcellona che in autunno terra’ un referendum illegale per la secessione da Madrid della Generalitat catalana.

Messaggi di cordoglio da tutto il mondo per l’attentato a Barcellona. Preghiera e vicinanza, determinati tuttavia a non arrendersi al terrore.

Attentato a Barcellona, furgone sulla folla: morti e feriti [VIDEO, immagini scioccanti!]

Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha ”condannato nei termini più forti l’attacco terroristico barbaro e vile a Barcellona”. Nella dichiarazione, proposta dall’Italia in accordo con la Spagna, i Quindici hanno ribadito che ”il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni costituisce una delle piu’ gravi minacce alla pace e alla sicurezza internazionali”.

Il Cds ha espresso la solidarieta’ alla Spagna, sottolineando la ”necessita’ di intensificare gli sforzi internazionali per combattere il terrorismo e l’estremismo violento”, un invito rivolto a tutti gli Stati membri. E ribadendo che ”qualsiasi atto terroristico e’ criminale e ingiustificabile”.

Ennesimo attentato, ancora rabbia e dolore: fino a quando?

L’organo Onu ha sottolineato in conclusione che bisogna ”portare davanti alla giustizia i responsabili, gli organizzatori, i finanziatori e gli sponsor di questi atti riprovevoli, sollecitando tutti gli Stati a cooperare attivamente con il governo spagnolo e tutte le autorita’ competenti”.

Gli Stati Uniti condannano l’attentato a Barcellona, “faremo di tutto per aiutarvi”, ha detto Donald Trump rivolgendosi agli amici spagnoli, “gli Usa e i loro alleati sono determinati a lottare contro il terrorismo”.

Intanto si teme per la vita di un italiano dopo l’attentato che ha colpito Barcellona: si tratta di Bruno Gulotta, residente a Legnano, in Lombardia, che era in vacanza nella citta’ catalana con la moglie e i figli. Gulotta, 35 anni, al momento dell’attacco si trovava sulla Rambla e sarebbe rimasto ucciso dal furgone killer che e’ piombato sulla folla provocando almeno 13 morti. Al momento tuttavia non ci sono conferme ufficiali della notizia.

A Parigi la Tour Eiffel ha spento le sue luci in segno di soliderieta’ con le vittime dell’attentato di Barcellona.

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