Vu cumpra? Sto con Alfano – di Andrea Verde

Gli "intellettuali" (si fa per dire) si sono risvegliati dal torpore. Dopo aver tentato invano di fermare la riforma del Senato (in nome del solito principio che abbiamo la Costituzione più bella del mondo e bla, bla, bla) oggi attaccano Alfano perché ha usato l’epiteto "razzista" e politicamente scorretto "vu cumpra". Apriti cielo!

Intellettuali, artisti, sinistri si sono indignati: immancabile l’appello alle dimissioni e allo sdegno collettivo. Questi sono bravi solo a fare la guerra al dizionario: pensano che abolendo i termini "politicamente scorretti" si risolvono i problemi. Mancano tuttavia di ambizione: io propongo di abolire dal dizionario oltre al termine vu cumpra e l’aggettivo determinativo davanti ai nomi delle donne (si deve dire Boldrini e non la Boldrini se no si offendono) anche i termini povero e disoccupato in modo che spariscano la povertà e la disoccupazione! E’ sempre la solita sinistra inconcludente e demagoga! Io sto con Alfano ovviamente.