Vaccini, Carè (Pd): Nessun problema con l’Australia, solo sollecito all’azienda

“Date le condizioni di gravità e di pericolosità e di emergenza sanitaria nelle quali versa l’Italia, hanno voluto sollecitare così Astrazeneca ad essere puntuale perché le morti sono tantissime”

“Ho chiesto spiegazioni in merito alla decisione dell’Italia e della Commissione Ue sul blocco dell’esportazione di oltre 250mila dosi di vaccini Astrazeneca destinati all’Australia e mi è stato chiarito che non ha nulla a che vedere, questa decisione, con problemi o ritorsioni nei confronti dell’Australia o dei cittadini australiani, ma il messaggio che ha voluto mandare l’Ue e’ per l’azienda che ha siglato i contratti di preacquisto e che deve rispettare gli impegni. Date le condizioni di gravità e di pericolosità e di emergenza sanitaria nelle quali versa l’Italia, con una media di 300 morti al giorno e di circa 21 mila contagiati al giorno, hanno voluto sollecitare così Astrazeneca ad essere puntuale perché le morti sono tantissime. Mi è stato garantito che non ci saranno ulteriori problemi per le esportazioni delle dosi di vaccino anti Covid-19 se le case farmaceutiche rispettano gli impegni con la UE”. Così in una nota il deputato del Pd, Nicola Carè, eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.