UCCISO IN VENEZUELA | Italiani all’estero, torna in Italia la salma di Elio Simonelli: “Grazie Farnesina”

La salma dell’imprenditore di origini italiane ucciso a Maracay, Venezuela, lo scorso agosto durante un conflitto a fuoco, tornerà a casa

Michele Petraroia, coordinatore del Comitato ‘Molise pro Venezuela’, fa sapere che la salma di Elio Josè Simonelli, morto a Maracay (Venezuela) il primo agosto scorso durante un conflitto a fuoco, tornerà a Toro (Campobasso), suo paese d’origine.

L’imprenditore molisano fu ucciso durante un tentativo di sequestro da parte di un gruppo di uomini armati mentre viaggiava sulla Avenida Fuerzas Armadas di Maracay, vicino a una carrozzeria di sua proprieta’. La banda fu intercettata dalla polizia che ingaggio’ un conflitto a fuoco in cui morirono i cinque rapitori, ma nell’azione rimase vittima anche il molisano raggiunto all’addome da un colpo di pistola.

“Grazie al ministero degli Esteri sono state accolte le richieste della famiglia” sottolinea Petraroia, e “superati ostacoli che sembravano insormontabili”.