Terrorismo, Renzi: ‘attaccare Parigi è attaccare l’Europa’

Matteo Renzi, sulla propria pagina Facebook, scrive: “Chi mi ha seguito durante il tour delle primarie 2012 ricordera’ l’insistenza – a tratti persino noiosa – con cui parlavo dell’accordo sul rientro dei capitali dalla Svizzera. Adesso siamo al Governo e i progetti diventano realta’. Oggi comunichiamo ufficialmente l’accordo firmato con le autorita’ elvetiche. Questo e’ il momento buono per riportare in Italia molti denari, sia per le leggi che abbiamo approvato, sia per l’attuale momento del mercato dei cambi".

"Sono contento per i soldi che l’Italia recupera, ma anche per un fatto di serieta’ istituzionale. Grazie al ministro Padoan, ai suoi collaboratori e alle autorita’ svizzere. Il 2015 – aggiunge – e’ iniziato con qualche buona notizia per il bilancio italiano: flessibilita’ da Bruxelles, Svizzera, petrolio che cala, euro che si avvicina al dollaro, segni positivi da produzione industriali e consumi. Ancora c’e’ molto da fare ma l’Italia ha tutto per ripartire. E noi non ci fermiamo, avanti tutta".

Intervenuto più tardi alla direzione Pd, il presidente del Consiglio ha parlato anche del caso che riguarda le due cooperanti rapite in Siria e liberate ieri: "Tutto il Partito democratico si riconosce nelle parole dette da Paolo Gentiloni questa mattina alla Camera sul rilascio di Greta e Vanessa”.

Sull’attentato dei giorni scorsi a Parigi: “Attaccare Parigi significa attaccare l’Europa. E’ stato un attentato alla ragione e ai lumi, alla libertà e all’informazione. "Quello che è successo deve farci riflettere sul nostro ruolo nel mondo e nel Mediterraneo".