Terremoto in provincia di Roma, “letti sobbalzati anche di 10-15 centimetri” [VIDEO]

Il sindaco di Gallicano: "Il nostro territorio è molto vasto, la scossa non è stata avvertita in modo uguale tra una zona e l'altra del Comune”

Tanta paura nella notte a est di Roma per una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 avvertita chiaramente dalla popolazione. Tra i Comuni colpiti anche Gallicano, a circa 40 km dalla Capitale. Il sindaco Pietro Colagrossi subito dopo la scossa si è attivato per verificare la situazione.

“Il nostro territorio è molto vasto, la scossa non è stata avvertita in modo uguale tra una zona e l’altra del Comune”, spiega il primo cittadino all’Adnkronos. Insieme al vicesindaco Angelo Rossi e al presidente del gruppo di volontari della Protezione civile di Gallicano Manuele Mastracci, in piena notte il sindaco ha effettuato sopralluoghi per verificare che non ci fossero danni, oltre che a persone, anche a case e monumenti del centro storico. “Per fortuna – dice – non abbiamo rilevato nulla, né nella Cattedrale né nella sede del Municipio, che è un palazzo del ‘600”.

“Subito dopo il sisma abbiamo fatto un sopralluogo in diverse aree, compreso quella dell’epicentro, che è stato localizzato nell’area chiamata Acqua Traversa, alla periferia di Gallicano, sull’asse della Prenestina, dove vivono circa 2000 persone. Tutte hanno riferito di aver avvertito molto forte il moto sussultorio del terremoto”.

Secondo alcune testimonianze dei cittadini, infatti, “i letti sono sobbalzati anche di 10-15 centimetri” (GUARDA IL VIDEO), anche se “i lampadari quasi non si sono mossi, hanno oscillato pochissimo”.