Storace (La Destra), ‘restituire speranza a elettori del centrodestra’

Francesco Storace, leader de La Destra, sul sito del partito scrive: “Anche a destra c’e’ bisogno di un predellino, di una costituente, di qualcosa che serva a far rinascere una speranza in un clima davvero diverso. Si’, predellino e costituente sembrano alternativi fra loro, ma entrambi simboleggiano un’aspirazione: non disperdere un patrimonio di idee che e’ un crimine lasciar marcire".

"Fino al 21 novembre avro’ un po’ da fare. Ma una volta libero – in tutti i sensi – dal processo Napolitano ho intenzione di non perdere un secondo a reclamare l’affermazione di una voglia di destra a cui e’ davvero delittuoso rinunciare pigramente solo perche’ meno male che Matteo (Salvini) c’e’. Magari girando l’Italia per un progetto piu’ grande di tutti quelli che abbiamo vissuto insieme”.

“Certo, come alleato in un polo alternativo alla sinistra, Salvini e’ necessario – prosegue Storace -; ma davvero non siamo in grado di mettere in campo una proposta nostra, nostrissima, per far vivere le idee che amiamo in un contenitore vasto? Oggi a Milano tentero’ di essere chiaro nella manifestazione organizzata dalla fondazione Alleanza nazionale (mentre domani a Roma andro’ ad ascoltare Fitto)”.

“Da ragazzo canticchiavo Faccetta nera, che giurava ‘sarai italiana’. Italiana, non padana… Raduniamo un popolo, sotto una leadership che non si fatica a individuare e offriamo una rappresentanza grande a un popolo che si e’ rifugiato sempre piu’ nell’astensione. Se lo si fa ricreando un clima, anche in una forza politica unitaria nuova, si rida’ entusiasmo a un popolo che sembra aver smarrito la passione, ammutolita da scandali che purtroppo hanno contaminato anche i nostri ambienti. Ma senza mele marce, quel sogno di cambiare il mondo dovra’ rivivere senza permettere al mondo di cambiare noi".