SONDAGGIO | Draghi, fiducia ancora in calo. Crescono M5S e Fi

Quarta ondata, un italiano su due vuole restrizioni per i soli non vaccinati. Per il 61,9% i media sono di parte e in mala fede

Mario Draghi

Le restrizioni per affrontare la probabile quarta ondata di Covid in Italia devono riguardare solo chi non è vaccinato. È l’auspicio che arriva dal 50,5% degli italiani secondo il sondaggio settimanale realizzato da Termometro Politico tra il 16 e il 18 novembre. Il 24,8% ritiene che non dovrebbe esserci alcuna restrizione a prescindere dai numeri della pandemia mentre per il 16,5% si devono seguire i criteri delle zone a colori. Il 4,4% invoca il coprifuoco e appena l’1,4% un nuovo lockdown. Questa l’opinione personale degli intervistati ma effettivamente cosa succederà? Per il 46% alla fine il governo deciderà per restrizioni ai soli no vax, per il 21% alcune regioni andranno in zona gialla, per il 14,4% andranno in zona arancione o rossa mentre per il 6,8% non ci saranno restrizioni.

Spazio anche alla Cop26 di Glasgow. Il 36,% ritiene gli accordi insoddisfacenti mentre per il 36,8% l’esito finale è stato un compromesso al ribasso anche se poteva andare peggio. Solo il 4,6% li considera soddisfacenti, infine c’è un 16,9% di persone secondo cui il riscaldamento climatico sia un problema esagerato.

Negativo il giudizio degli italiani sui media. Per il 61,9% sono di parte e in mala fede perché affermano cose che non pensano.

La fiducia degli italiani nel premier Draghi è in calo di un punto al 48%. Giù anche i consensi di Fratelli d’Italia, Pd e Lega, rispettivamente al 20,7%, 19,7% e 19,5%. Crescono invece le quotazioni di Movimento 5 Stelle al 15,8% e Forza Italia al 7,1%. Stabile Azione al 3,4%, Italia Viva raggiunge la Sinistra al 2,9% mentre +Europa supera di un decimo i Verdi. Chiude all’1% il Partito Comunista.