Silvia Rota, italiana alla Nato che non dimentica le sue origini

Ha girato il mondo e parla almeno quattro lingue: grazie alla sua famiglia è rimasta sempre legata alle sue origini seriane. In particolare alla città di Clusone

Su L’Eco di Bergamo in edicola domenica 13 giugno l’approfondimento che riguarda Silvia Rota, italiana vive all’estero da sempre, cittadina del mondo divisa tra Canada, Giappone e Belgio. Ha iniziato a viaggiare molto presto, all’età di due anni, per seguire la sua famiglia prima in Svizzera e poi in Belgio. Oggi conosce almeno quattro lingue: francese, inglese e italiano oltre alla lingua giapponese.

A 23 anni aveva già vissuto in Svizzera, Belgio, Canada e Giappone. Terminati gli studi ha avviato una brillante carriera e oggi lavora nel settore amministrativo per la Rappresentanza Permanente d’Italia presso la Nato a Bruxelles. Ma grazie alla sua famiglia è rimasta sempre legata alle sue origini seriane. In particolare alla città di Clusone: “Quest’anno purtroppo non sono potuta rientrare in Italia, ma il legame con la Valle Seriana resta molto forte per le amicizie, la famiglia e per le montagne che porto sempre nel cuore”.