Shock a Parigi, 4 fratellini segregati dalla nascita

Orrore in Francia: quattro fratellini, tra i due mesi e i sei anni, sono stati sequestrati fin dalla nascita dai genitori in una stanza di un appartamento alle porte di Parigi. La polizia francese, fa sapere oggi radio Rtl, li ha ritrovati lo scorso febbraio in un palazzo de La Courneuve, nel dipartimento della Seine-Saint-Denis, una banlieue difficile che fu teatro nel 2005 di violenti scontri tra giovani e forze dell’ordine. E’ stata aperta un’inchiesta per maltrattamento sui minori. I genitori, di origine indiana, sono stati fermati e posti in detenzione provvisoria.

I bambini, di un paio di mesi, due, cinque e sei anni, vivevano tutti in una stanza dell’appartamento familiare in un edificio in cattivo stato di 15 piani della ‘Cite’ des 4.000′, un quartiere malfamato della periferia nord della capitale. "L’appartamento non era molto pulito, non era ordinato ma non era nemmeno una discarica – spiega una fonte vicina alle indagini – Non c’erano letti solo materassi appoggiati direttamente sul pavimento. Niente mobili ne’ giocattoli". Secondo gli inquirenti i fratellini "non uscivano mai o di rado, i loro vicini non li conoscevano, non andavano a scuola, non sono mai stati visitati da un medico ne’ vaccinati. Sono dei bambini selvaggi, sono cresciuti da soli".

La famiglia viveva da sei anni nel palazzo ma e’ solo a gennaio, quando la madre ha partorito il quarto figlio, una bambina, che i medici dell’ospedale di Jean-Verdier de Bondy, insospettiti dal fatto che la donna non fosse stata seguita durante la gravidanza, hanno allertato la polizia. Il tribunale di Bobigny ha quindi ordinato l’immediato affidamento dei fratellini ai servizi sociali. I due piu’ piccoli stanno bene mentre i piu’ grandi presentano "disturbi gravi nello sviluppo", non sanno camminare e esprimersi correttamente. Secondo i primi elementi dell’inchiesta non sarebbero stati picchiati e non avrebbero subito abusi sessuali. I genitori, il padre di 33 anni e la madre di 27 anni, disoccupati – ma ricevevano i sussidi per i bambini – "non sembrano rendersi conto della situazione" .

Alla polizia il padre aveva spiegato di non volere mandare i figli dal medico e ha assicurato che li avrebbe mandati a scuola appena avessero imparato a camminare. La madre parla male il francese. Sono stati accusati di "privazione di cure genitorali" e sono stati posti in detenzione provvisoria. Rischiano 7 anni di prigione e 100.000 euro di multa. Scioccati i vicini della famiglia che non si sono mai accorti di nulla: "Ho visto ogni tanto il padre ma mai bambini – dice qualcuno che abita allo stesso piano – Sentivo un po’ di rumore, a volte dei bambini piangere, e’ tutto". Proprio nei giorni scorsi e’ arrivata la condanna per i genitori che avevano sequestrato in casa i loro figli per tre anni a Saint-Lazare, nell’ovest del Paese.