Scontri a Milano, ma se un poliziotto tocca un black bloc… – di Leonardo Cecca

Quanto temuto purtroppo si è verificato. Milano, nel giorno dell’inaugurazione dell’Expo è stata messa a ferro e fuoco da bande di delinquenti che, rigorosamente incappucciati, hanno devastato ed incendiato tutto quello che hanno incontrato nella loro scorribanda cercando in ogni modo di arrecare danni e, perchè no, qualche morto nelle fila di coloro che con stipendi da fame vengono mandati in pazza per garantire l’ordine e la sicurezza; se poi procurano qualche escoriazione agli incivili incappucciati ed armati di bombe molotov, vengono subito additati come violenti e torturatori.

Ai manifestanti, ai loro mandanti e a quei partiti che coccolano tali incivili personaggi suggerisco di proporre delle onorificenze almeno per i loschi personaggi identificati: d’altra parte, c’è un costoso apparato della Presidenza della Repubblica preposto a tale scopo ed ogni anno ricevono onorificenze decine di migliaia di persone, come se ciò non comportasse alcuna spesa anche se piccola a confronto di quel che costa il Quirinale.

L’unico rimedio per questi "galantuomini" mascherati e dediti al vandalismo ed agli assalti alle forze dell’ordine sarebbe quello di relegarli a vita in quegli eleganti resort istituiti in Cina meglio noti con il nome laogai. Come idea non sarebbe proprio male, si creerebbero posti di lavoro per realizzarli.