Salvini, ‘Renzi non durerà molto: ci prepariamo a governare’

(RAVAGLI)- MANIFESTAZIONE LEGA NORD CONTRO GOVERNO RENZI | ROMA 28 FEBBRAIO 2015 MANIFESTAZIONE DELLA LEGA NORD CONTRO IL GOVERNO NELLA FOTO MATTEO SALVINI FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO

Matteo Salvini è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus. Diversi i temi affrontati dal leader leghista nel corso dell’intervista. "Se verrò a pulire Roma con Gassmann? Se serve perché no, se posso dare una mano lo farò volentieri. Salvini e Gassmann insieme che puliscono una via di Roma possono essere una bella scena? Sì, però il problema non è che lo risolvi con una mattinata di spazzata, i romani devono chiedersi che fine fanno le loro tasse, visto che già pagano tanto per avere, in teoria, una città pulita. Se ogni cittadino potesse dedicare qualche ora del suo tempo alla propria comunità sarebbe una cosa positiva, basta che non sia sostitutivo di quello che il comune di Roma non è evidentemente in grado di fare".

Da Salvini un’opinione anche su quanto accaduto a Fiumicino: "Una roba da quarto mondo. Nel turismo l’Italia dovrebbe scoprire il proprio petrolio, è chiaro che se però gli aeroporti sono in queste condizioni, la Salerno Reggio Calabria è nelle condizioni che conosciamo, i costi dei traghetti per la Sardegna sono quelli che molti conoscono, è chiaro che poi è difficile intercettare turisti da ogni angolo del pianeta, anche se il nostro Paese è il più bello del mondo".

Sull’allarme sicurezza, da affrontare con l’esercito: "Conosco alcuni quartieri di Milano dove ci sono delle occupazioni abusive di due, tre, quattrocento persone. Questo esiste anche a Torino, Roma e in altre città. Lì non puoi mandare dieci vigili urbani. Li devi fare un’operazione di ripulitura tranquilla, pacifica, sistematica, suonando campanello per campanello. Volere è potere. Io sono stato nelle Marche, a Porto Recanati, in una situazione incredibile. C’è un Hotel nato come un residence di lusso che ora è al 90% occupato abusivamente da stranieri. Ecco, davanti a una scena del genere, non puoi mandare due pattuglie. Circondi questo caseggiato, ci metti due, tre, quattro giorni e lo ripulisci. Stessa cosa per il Pigneto, dove sono stati aggrediti due carabinieri. Quando ci sono sommovimenti popolari a difesa degli spacciatori contro polizia o carabinieri vuol dire che lo Stato non fa più paura a nessuno. Ci vuole del tempo, non dico che io risolverei il problema in due giorni, però sono problemi che con metodo e costanza si possono risolvere".

Sulla chiusura del Cocoricò: "Non si trattava del primo episodio, ma dell’ennesimo caso. Un segnale andava dato, ma il problema non lo risolvi chiudendo una discoteca per quattro mesi. Il problema è culturale, qui sicuramente la politica, con l’ultima idea di liberalizzare la cannabis, non aiuta, perché il messaggio che passa è che una pasticca non fa poi tanto male, una canna non fa poi tanto male. Questa proposta di legalizzare è pericolosa, perché passa il concetto che ci sono droghe che fanno meno male di altre. Se persino in Parlamento dicono che alcune droghe possono essere vendute dallo stato, magari un ragazzo pensa di prendersi una pasticca in discoteca e poi ci rimane".

Sulle dichiarazioni del ministro Boschi: "Non capisco perché lei e Renzi passino il loro tempo parlando di me. Sono pagati per governare. Io purtroppo sono all’opposizione e quindi posso solo fare proposte. E’ preoccupante che la Boschi e Renzi si preoccupino di quello che faccio io. Penso che non dureranno molto, dobbiamo prepararci a raccoglierne l’eredità".

Un’ultima battuta su Mister Bee, ormai comproprietario del Milan: "Se ho mandato un messaggino a Berlusconi per chiedergli di non vendere? No, qui il tifoso viene prima. Pur di tornare a vincere può arrivare un tailandese, un portoghese, un finlandese, basta che ci mette i soldi. Gli stranieri con i soldi sono ben accetti, a patto che non siano come Muntari".