A Roma il centrodestra prepara le ‘gazebarie’, ovvero una consultazione popolare ‘confermativa’ su Guido Bertolaso, il candidato scelto inizialmente da Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, ma sul quale in seguito il leader della Lega ha avuto delle riserve, anche a causa di alcune dichiarazioni infelici dell’ex capo della Protezione civile.
Sono tanti i parlamentari azzurri pronti a scommettere che le ‘gazebarie’ possano accontentare una volta per tutte la Lega, anche se Matteo Salvini ha ribadito i suoi dubbi si Bertolaso, ma senza minacciare rotture come faceva fino a qualche giorno fa e tenendosi le mani libere in caso di voto deludente sull’ex capo della Protezione civile.
Nella capitale d’Italia per questo fine settimana sono previsti 100 gazebo, sparsi in tutti i quartieri della città, che saranno affittati per l’occasione. Molti i volontari in campo. Sono stati mobilitati anche parlamentari romani e militanti azzurri. Le spese ancora non sono state quantificate, ma l’impegno, in tempi di spending review, è ridurle all’osso. Il contributo da versare dovrebbe essere a offerta libera.
Grande protagonista sarà il leader di Forza Italia: il Berlusca infatti dovrebbe fare un mini tour tra i banchetti e partecipare al voto, visto che già nel 2013 avrebbe provveduto a trasferire la sua residenza da Arcore a Roma.
L’unico nome sulla scheda prestampata sarà quello di Bertolaso. Chi andrà a votare potrebbe trovarsi a rispondere ad alcuni quesiti, tipo: ‘Consideri Bertolaso l’uomo giusto per governare Roma?’, ‘Quale delibera vuoi che sia approvata nei primi 100 giorni?’, ‘Quali sono i temi prioritari per rilanciare Roma e liberarla dal degrado?’. Certo è che l’appuntamento ai gazebo sancisce l’avvio ufficiale della campagna elettorale nella Capitale.






























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