Riforme, Brunetta a Renzi: ‘o cambi tutto o noi ferocemente contrari’

Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio, lancia un messaggio chiaro al premier Matteo Renzi: “Per quanto riguarda le riforme, noi abbiamo chiesto il cambiamento della riforma del bicameralismo paritario cioè della riforma costituzionale, nel senso della elettività dei senatori, cosa che Renzi non ha mai voluto. E abbiamo chiesto anche che cambi, parallelamente, l’Italicum, la legge elettorale, nel senso che il premio di maggioranza non sia dato al partito, alla lista, ma alla coalizione, già dal primo turno: cosa che Renzi, ferocemente, non ha mai voluto. Se Renzi cambia e dice ‘scusate compagni, mi sono sbagliato, faccio queste modifiche’, noi siamo disponibili. Se, come è molto probabile, non cambierà nulla e dirà ‘andiamo avanti’, noi saremo ferocemente contrari. E Renzi non ha i numeri al Senato".

Sulla tanto discussa e criticata riforma della scuola: “Questa riforma della scuola e’ una mescolanza di clientelismo di sinistra, cigiellino, e di velleitarismo liberal, il tutto male assortito". L’azzurro spiega: "Le centomila assunzioni sono un approccio clientelare, perche’ discriminatorio: questi si’ e quello no. E’ quindi inaccettabile, dara’ origine ad un contenzioso infinito. Annacquato tutto il resto. Non c’e’ merito, c’e’ semplicemente l’occupazione del potere. Noi abbiamo detto di no, no e no. Il nostro no e’ strato espresso oggi in aula dall’onorevole Palmieri con molta nettezza. Penso – conclude Brunetta – che si arrivera’ anche ad un referendum e noi al referendum voteremo si’, per l’abrogazione di questa cattiva legge".