Ricerca, Grasso: fermare fuga dei cervelli, ci priva dei giovani migliori

"Dobbiamo lottare affinché l’Italia abbia un sistema Paese che non solo produca eccellenze, ma le attiri anche. Dobbiamo impegnarci ad invertire una tendenza all’emigrazione, che ci priva dei giovani migliori, della ricerca e delle eccellenze scientifiche che possediamo; in altri termini, ci priva del nostro futuro". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, in occasione del convegno "Il cuore della scienza: le storie degli scienziati che scelgono l’Italia", nella sala Zuccari a Palazzo Madama.

 "Mi piace osservare – ha detto ancora l’ex pm – come l’attività di ricerca assuma un valore particolarmente positivo nel nostro Paese, in quanto contribuisce a rinsaldare il senso del bene comune, dell’impegno diretto al benessere della collettività. Chi fa ricerca, infatti, coglie in modo particolare il significato dell’appartenenza a una comunità e di un lavoro di squadra volto al raggiungimento di un risultato comune. Anche per questo la lotta all’emigrazione delle eccellenze si conduce non solo ricorrendo alle risorse economiche, ma anche garantendo l’alta levatura dell’ambiente scientifico in cui si trovano a operare i giovani ricercatori. Fare ricerca in ambienti di lavoro prestigiosi, con colleghi preparati e stimolanti, è naturalmente molto attrattivo".