Renzi, grazie alle nostre riforme l’Italia riparte (VIDEO)

Matteo Renzi guarda ai dati relativi a crescita e occupazione e si dice ottimista per il futuro. In un video messaggio il premier osserva: “Segnali positivi di crescita vengono dal turismo, dalla produzione industriale, da Expo, che e’ stato e continua ad essere uno straordinario successo, e da alcuni dati dell’Istat particolarmente significativi: piu’ 44 mila occupati, meno 143 mila disoccupati”. Dunque, l’estate 2015 ha fatto bene al Paese. “Il mese di settembre – sottolinea Renzi – è un mese di ripartenza e torniamo tutti al lavoro con la giusta carica”. Insomma, per l’ex sindaco di Firenze “il paese si rimette in moto”.

Ciascuno può avere “le proprie idee politiche”, prosegue Matteo Renzi, il quale comunque ritiene “fondamentale che ognuno di noi dia una mano perchè l’Italia ricominci a crescere, cosa che negli ultimi anni purtroppo non ha fatto”.

Negli ultimi anni, anzi, “sembrava che l’Italia avesse bucato una ruota o fosse caduta in una discesa. Gli altri paesi europei andavano più forte, noi non siamo ancora maglia rosa, ma siamo tornati nel gruppo grazie alle riforme che stiamo facendo. Io non mi accontento, voglio che l’Italia sia maglia rosa". Secondo il premier, "dobbiamo tornare a essere quello che siamo stati per tanti anni: il punto di riferimento dell’economia europea e mondiale. Settembre inizia con numeri buoni, ai numeri facciano seguito le idee, la determinazione, la grinta e l’entusiasmo degli italiani, le piu’ grandi risorse che il nostro Paese ha".

Nelle scorse ore Renzi ha tenuto un vertice a Palazzo Chigi con il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Dopo i positivi dati Istat su Pil e lavoro, Renzi e Padoan fanno il punto della situazione in vista della legge di Stabilita’ 2016, da approvare nelle prossime settimane. All’incontro presente anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti.

PD, L’ITALIA RIPARTE "I dati diffusi oggi dall’Istat certificano che la crescita italiana è stabile e ciò si traduce in un aumento dell’occupazione e in una drastica diminuzione della precarietà". Lo hanno affermato i vicesegretari del Partito Democratico Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini commentando i dati economici che vedono la crescita del PIL nel 2015 attestarsi al +0,7% su base annua e l’occupazione salire a luglio di 235.000 unità rispetto allo stesso mese del 2014. "L’opera riformatrice iniziata in questo anno e mezzo dal governo Renzi sta producendo risultati concreti e positivi su tutto il territorio nazionale – hanno continuato i due vicesegretari – conducendo il Paese fuori dalle secche della crisi. In questa generale ripresa le riforme sono una componente fondamentale per dare credibilità e competitività all’Italia riportandola ad avere un peso in Europa e più in generale nel contesto internazionale. Oggi l’Italia torna a respirare e noi abbiamo il dovere morale e politico di continuare su questa strada, che è quella giusta. Un dovere che coinvolge l’intero Paese, che quando risponde alle sfide nella sua interezza ottiene risultati importanti”.