Renzi, “dalla Leopolda 100 idee per il Pd”. Alfano, “Renzi non è nostro candidato premier”

La kermesse “sarà nel Leopolda style, chiederemo per cosa lottare”. “Scegliere tra Di Maio e Berlusconi? Panzana epica”

Matteo Renzi, segretario Pd
Matteo Renzi, segretario Pd

Matteo Renzi parla con i giornalisti mentre è sul treno che lo conduce in varie città della Toscana, in un vero e proprio tour elettorale che si concluderà a Firenze alla stazione Leopolda. Sarà proprio in quella occasione, annuncia il segretario Pd, che “daremo delle idee per il Governo, 100 proposte che daremo al Pd”, perché “la Leopolda è una cosa, il Pd è un’altra”.

La kermesse, ha spiegato Renzi, “sara’ nel Leopolda style, chiederemo per cosa lottare”. Si iniziera’ oggi parlando delle fake news, commentando diverse di queste, “alcune divertenti ed altre inquietanti”. Sabato “ci sara’ il primo match tra un giornalista e chi sostiene le tesi del governo”, vale a dire tra Fubini e Gutgeld. Dopo di che ci saranno i Tavoli da cui dovranno uscire le 100 idee. Domenica la chiusura da parte di Renzi in persona.

Il dilemma su chi scegliere tra Di Maio e Berlusconi “e’ uno dei tanti fenomeni di disinformazione, il tentativo neanche troppo mascherato di raccontare che c’e’ un nuovo bipolarismo tra M5s e Centrodestra, ma e’ una panzana epica”.

A proposito del bonus bebe’ e del superticket, Renzi ha sottolineato: “Le esigenze degli alleati hanno la priorità”.

Matteo Renzi, selfie sul treno del Pd

Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera e presente anch’egli sul treno, ha spiegato: “Come in altre manovre, cio’ che non si riesce a chiudere al Senato la si chiude alla Camera. Molte di queste questioni, come gli Enti locali, il bonus bebe’ o il superticket, se non verranno risolte a Palazzo Madama troveranno soluzione a Montecitorio. Potranno esserci delle integrazioni alla Camera. Non e’ detto che l’ammontare della manovra che esce dal Senato sia lo stesso di quello che esce dalla Camera”.

Intanto, a proposito di alleanze, Angelino Alfano, leader di Ap, in conferenza stampa precisa: “Questa legge elettorale non prevede la condivisione del candidato premier, se correremo con la coalizione del Pd non voteremo per Renzi come candidato premier, ma per il nostro candidato premier”.