Presepi a Roma: una mappa per visitare quelli più belli e caratteristici

L’esposizione “100 presepi in Vaticano” ha luogo dal 5 dicembre al 9 gennaio, sotto il colonnato di San Pietro. I presepi provengon da tutte le regioni italiane

Un tour alla scoperta delle natività antiche, moderne, realizzate in materiali vari, dalla cartapesta, al legno, alla ceramica e molto altro ancora. L’origine del presepe risale al 1223, quando San Francesco d’Assisi di ritorno dalla terra santa volle mettere in scena la Natività. Fu scelto il paese di Greccio perché gli ricordava Betlemme e da quel momento l’usanza si diffuse in tutto il mondo cristiano.

In piazza San Pietro è il presepe più tradizionale, meta di pellegrinaggio. Viene allestito annualmente e quest’anno arriva dalle Ande, da una comunità peruviana. Le statue sono a dimensione naturale, in ceramica, legno e resina. Si ispira ai 200 anni d’indipendenza del paese e riproduce la vita delle popolazioni locali.

L’esposizione “100 presepi in Vaticano” ha luogo dal 5 dicembre al 9 gennaio, sotto il colonnato di San Pietro. I presepi provenienti da tutte le regioni italiane e da alcuni paesi esteri sono stati realizzati da artisti, artigiani e studenti.

Quest’anno la novità dell’esposizione è la Natività Atac. L’opera è stata creata sul cruscotto di un modello Inbus, in servizio a Roma negli anni ’80. Il progetto è nato dall’impegno degli operai Daniele e Mario che hanno restaurato il presepe e dal collega Maurizio che manovrando la gru è riuscito a posizionare in maniera precisa il frontale del bus fra le colonne del Bernini. Uno dei presepi più antichi è quello conservato nella Basilica di Santa Maria Maggiore.

Realizzato nel 1291 da Arnolfo di Cambio per volere di Papa Nicolò IV. Si trova nella Cappella del SS. Sacramento. Molto caratteristico è il Museo del Presepio “Angelo Stefanucci”, nato nel 1953 e custodito presso la chiesa dei SS. Quirico e Giuditta, in via Tor de’ Conti, 31/A, curato dall’Associazione Italiana Amici del Presepio. Le natività provengono da tutte le parti del mondo e sono realizzate con vari materiali, dalla carta al pane, alla cera, alle conchiglie. Oltre 3.000 pezzi, pregiati dal punto di vista storico e artistico.

Originale è il Presepe Napoletano del 700 ai Fori Imperiali, all’interno, nel chiostro della chiesa dei Santi Cosma e Damiano. La Natività, del 700, è stata donata dai signori Cataldo.