Pd, Cacciari: ‘partito mai nato, minoranza guardi oltre Renzi’

Il fronte antinazareno e’ una "proposta obbligata dal punto di vista di Sel e della minoranza Pd. O trovano un’intesa sui problemi e i progetti, oppure verranno definitivamente rottamati da Renzi". Cosi’ l’ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari, a margine del convegno di Sel in corso alla Permanente di Milano. "Se Renzi vuole formare un partito nazionale fa bene a privilegiare l’intesa con Berlusconi rispetto all’intesa con la minoranza Pd" ha aggiunto Cacciari.

Il filosofo ha inoltre espresso i suoi dubbi sull’identita’ del Pd: "e’ un partito che non e’ mai nato. Anche all’epoca della sua fondazione c’era un conflitto uguale a quello attuale, tra le due anime che lo hanno fondato, poi e’ emersa questa figura (Renzi, ndr) che ha rottamato entrambe". Cosa ha spinto Renzi a stringere il Patto del Nazareno? "Stringere un’alleanza con Berlusconi era un’idea di Renzi per rendere ininfluente la minoranza interna".

Guardando al Quirinale: “Se Renzi vuole fare l’en plein e vuole eleggere un ‘renzino’ allora si scatenera’ il putiferio dentro al Partito Democratico e nel Paese. Ma mi pare impossibile – aggiunge Cacciari – che vogliano provocare in questo modo. Quindi quali sono i nomi sui quali non provocano e che danno garanzia a tutti? Io ne vedo uno solo, quello di Mattarella. Se propongono un nome come Sergio Mattarella, secondo me tutti lo votano. Del resto come fai a dire di no a uno come Mattarella?".

"L’opposizione si fa su un concetto politico, non si fa una volta sul jobs act e poi basta. E tanto meno si fa sulle preferenze. Non puo’ certo essere un’alternativa quella che si vede oggi nel Pd. Lo spazio per una opposizione di sistema c’è, bisogna vedere se c’e’ qualcuno in grado di occuparsene. Alternativa non e’ votare contro un giorno si’ e il giorno dopo anche. Non e’ alternativa dire ‘adesso basta, adesso devi tener conto anche di me’. L’alternativa e’ un progetto politico anche a prescindere dalle idee di Renzi: bisogna dire ‘queste sono le mie idee, tu ci stai o non ci stai?’. Non ci stai? Bene, ciao".

Riferendosi allo scontro tra la minoranza dem e Matteo Renzi: “Se due sono separati, che poi ci sia una scissione o che continuino da separati in casa, non vedo la differenza. Se due sono separati non e’ che lo siano piu’ o meno di due che vivono in due alloggi diversi”. Cacciari invita dunque “la minoranza a ragionare per tirare fuori progetti e programmi che siano davvero alternativi a quelli di Renzi".