Pd, Bersani: basta ‘sconfittismo’, al governo nostri ministri

Pierluigi Bersani torna in tv settimane dopo le sue dimissioni da segretario del Partito Democratico. Ospite a “Ballarò”, parlando dell’Imu, spiega: “non ha vinto Berlusconi. La prima misura applicata dal governo e’ stata quella sugli ammortizzatori. Le altre sono in itinere". Il governo di larghe intese funzionerà davvero? Certamente, risponde Bersani, "il Pdl cercherà di farci stancare", ma il governo dura "finché il Paese lo sente.Da qui alla fine dell’anno il governo avrà di fronte scelte dirimenti e penso che se la caverà". E comunque “il governo Letta va sostenuto. La gente dopo le elezioni ha capito che un governo ci voleva. Letta si e’ caricato di una responsabilita’ che va sostenuta perche’ l’Italia ha bisogno di un governo".

Pier Luigi pensa di potere ancora "dare una mano al Pd", ma solo se riuscirà a "spiegare quello che è stato fatto". "Credo che quando si pensa di fare la cosa giusta ci si sente meglio. Certo, le mie giornate sono cambiate, ma francamente sto benissimo. Penso che potrò ancora dare una mano se riuscirò a far capire bene quello che è stato fatto", ha sottolineato.

Guardando al risultato delle Politiche di febbraio, “il Pd non avrà vinto le elezioni”, ma "una smacchiatina" al "giaguaro" Berlusconi l’ha data, secondo l’ex leader democratico. Bersani ha criticato lo "sconfittismo" che dilaga nel Pd, aggiungendo: "Abbiam perso, abbiam perso… Poi molti di noi sono a fare i ministri".

Il Movimento di Beppe Grillo e il crollo alle amministrative? “Non sto li’ a cavarmi dei gusti, ma questo Movimento che raccoglieva l’esigenza di cambiamento non ha capito che la protesta non porta a niente. La mia proposta era sincera". L’ex segretario del Pd ha anche ricordato il famoso incontro in streaming con la delegazione dei grillini: "Mi sono sentito dire che mi sono fatto umiliare. No, l’arroganza umilia chi ce l’ha. Rivendico quello streaming, l’ho fatto con la testa. Mi veniva di dire basta, certo, ma il messaggio che volevo dare e’ io sono sincero, vi rispetto, voglio parlare con voi".