La legge contro l’omofobia che sara’ approvata dopo la pausa estiva "non basta, da sola, ad evitare gesti disperati", come quello del giovane ragazzo gay di Roma, "servono, anche se non soprattutto, momenti di sensibilizzazione nelle scuole e tra i ragazzi piu’ giovani, cosi’ come quelli che avevamo avviato sotto il governo Berlusconi, in accordo con la Gelmini, per entrare negli istituti con temi come la violenza di genere e l’omofobia". Cosi’ la portavoce del gruppo Pdl alla Camera Mara Carfagna, in due interviste a ‘Il Messaggero’ e ‘la Repubblica’.
"Negli ultimi anni – ha sottolineato l’ex ministro per le Pari Opportunita’ – sono stati compiuti molti passi per promuovere la cultura del rispetto dell’altro, a prescindere dagli orientamenti sessuali, e per battere qualsiasi tipo di discriminazione. Durante il governo Berlusconi abbiamo avviato una campagna contro l’omofobia. È stata la prima volta che la parola omofobia e’ entrata in una campagna istituzionale. Inoltre – ha continuato -, grazie a un proficuo confronto con le associazioni abbiamo tentato una serie di iniziative, come quella assai riuscita della settimana contro la violenza nelle scuole di ogni grado, per sensibilizzare non soltanto gli studenti ma anche genitori e docenti". "Proprio per questo – ha concluso Carfagna – invito il governo e la viceministro Cecilia Guerra che ha la delega alle pari Opportunita’ a riprendere le campagne che noi abbiamo sperimentato in passato con buoni risultati".
































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