Ogni giorno migliaia di immigrati clandestini, basta! – di Luca Dassi

L’emergenza immigrazione continua. Su giornali, tv e web non si parla d’altro, o quasi. Sbarcano sulle coste italiane migliaia di clandestini ogni giorno – sottolineiamo, clandestini – mentre il governo italiano e quello europeo non sanno che pesci pigliare.

Dall’Africa quei poveretti giungono in Italia perché sanno bene che qui da noi per loro è un po’ come trovare l’America: li andiamo a prendere in acque internazionali, li portiamo a casa nostra, li ospitiamo in hotel con piscina, li sfamiamo e diamo persino loro dei soldi per le piccole spese quotidiane. Mica male, no?

Intanto tanti di quei clandestini finiscono nella rete della criminalità organizzata. Dovranno pur mangiare, no? Una volta abbandonati i centri di accoglienza o l’hotel 3 o 4 stelle, sono costretti a trovare un lavoro. Ma lavoro non ce n’è per gli italiani, figuriamoci per loro. E così ecco che si è disposti a spacciare, pronti a rubare, pur di poter mettere qualcosa sotto ai denti. Pur di sopravvivere.

Gli italiani sono stanchi, stufi di una situazione che pare essere diventata ingovernabile. Immigrati clandestini che bivaccano nelle nostre città, nelle stazioni dei treni, sotto i ponti, nelle piazze… Immigrati che rubano, uccidono, stuprano. Basta, basta, basta!

Eppure c’è qualcuno che non si accontenta. Oltre 100mila clandestini sbarcati sulle coste italiane da inizio anno? Sono pochi, ne servono ancora. Questo pare essere il messaggio del Partito Democratico, a leggere le dichiarazioni di qualche esponente Pd. Ma le grandi città italiane sono già al collasso, quelle più piccole stanno incominciando a scoppiare: dove mettere tutta questa gente?

A dire basta all’invasione è di certo il leader della Lega, Matteo Salvini, che su questo tasto continua a picchiare duro: immigrati qui da noi? Aiutiamoli a casa loro, insiste il leader del Carroccio. E dovrebbe essere proprio quella la strada.