Fucsia Nissoli, eletta nel Nord e Centro America, ha partecipato a Community, su Rai Italia. Intervistata da Benedetta Rinaldi, ha spiegato che le esigenze più sentite dagli italiani all’estero “sono quelle che riguardano la richiesta di cittadinanza italiana, la questione Imu e il potenziamento dei servizi consolari”. Più un generale, ha aggiunto l’onorevole, “c’è una richiesta di fondo: gli italiani nel mondo vorrebbero una maggiore attenzione da parte delle istituzioni italiane, da parte di Roma. Anche per questo sto cercando di promuovere all’estero la cultura italiana, come valore aggiunto a tutto quello che è il Sistema Italia oltre confine”.
Promozione di lingua e cultura, appunto. Nissoli ha ricordato di avere presentato “un emendamento al decreto ‘Buona Scuola’, emendamento accolto dal Parlamento, nel quale si prevede una sinergia tra ministero degli Esteri e ministero dell’Istruzione per tutto ciò che riguarda la scuola italiana all’estero. Credo – ha evidenziato Nissoli – che possa essere il primo tassello per una riforma vera”.
Fucsia Nissoli tra le altre cose ha anche ricordato l’appello lanciato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per salvare la lingua italiana: no ai tagli al settore, ha chiesto l’onorevole, che nelle settimane scorse sul tema ha promosso anche una petizione online.





























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