Militari italiani nel mondo, Mauro: missioni all’estero indispensabili

Le missioni dei militari italiani all’estero rimangono ‘indispensabili per l’espletamento del nostro ruolo in politica estera’. Lo ha detto oggi a Beirut il ministro della Difesa,

Mario Mauro, ministro della Difesa del governo Letta, in questi giorni a Beirut, in vista del dibattito parlamentare del prossimo settembre sul rinnovo semestrale delle missioni italiane all’estero, ha detto che le missioni dei militari italiani nel mondo rimangono “indispensabili per l’espletamento del nostro ruolo in politica estera”. “Non e’ un caso se dieci giorni fa sono stato in Afghanistan e oggi qui in Libano. Le nostre missioni sono indispensabili non per una volonta’ di potenza, ma perche’ siamo consapevoli che anche il conflitto piu’ lontano puo’ avere ripercussioni sulla nostra stabilita’ e le nostre prospettive economiche e democratiche. Quindi l’Italia non intende sottrarsi alle sue responsabilità”.

L’Unifil, la forza dell’Onu schierata nel sud del Libano al confine con Israele sotto il comando del generale italiano Paolo Serra, vede la partecipazione di oltre un migliaio di militari italiani.

Per Mauro “la liberta’ e la democrazia hanno un costo che va pagato, non a cuor leggero perche’ si tratta di milioni di euro e di mettere a rischio le vite dei nostri militari. Ma il gioco deve valere la candela”. 

Il ministro della Difesa oggi ha incontrato tra gli altri il presidente libanese Michel Suleiman e il capo delle forze armate Jean Kahwagi.