Meteo, week end instabile. Caldo assassino uccide operaio in Trentino

Caronte, anticiclone africano, sta per lasciare l’Italia. Finalmente. Caldo e afa di questi giorni saranno sostituiti secondo gli esperti da un ciclone di aria fresca, nominato Circe, in arrivo dal Nord Europa. Da giovedì e venerdì il tempo inizierà a divenire instabile, a partire dalle Alpi fino ad arrivare man mano al Sud Italia. 

Venerdì temporali molto forti raggiungeranno la Pianura Padana, specie in Lombardia ed Emilia occidentale. Sabato qualche temporale raggiungerà anche le aree orientali del Sud, mentre domenica temporali forti interesseranno gran parte del Nord. Temperature in diminuzione già da venerdì con 5/6° in meno. Un calo più deciso è atteso nel corso del weekend. E la prossima settimana dovrebbe essere più fresca.

TRENTINO, MORTO OPERAIO PER IL CALDO Sara’ l’autopsia ordinata dal magistrato a stabilire le cause della morte di un operaio, deceduto dopo essere stato colto da un malore in una fabbrica a Rovereto. Carmine Minchino, di 54 anni, questo il nome della vittima, si era sentito male ieri sera mentre stava lavorando al reparto presse di una ditta per la fabbricazione di pneumatici, la Marangoni. L’uomo e’ stato subito soccorso dai colleghi che gli hanno prestato le prime cure ed hanno poi chiamato i soccorsi. L’operaio e’ stato trasportato all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, dove pero’ e’ deceduto la notte scorsa. L’azienda in una nota ha espresso "la sua solidarieta’ e vicinanza alla famiglia per il tragico evento rimanendo a disposizione delle autorita’ competenti per tutti i necessari accertamenti".

Questa mattina i colleghi del lavoratore hanno organizzato una protesta davanti ai cancelli della fabbrica, lamentando le altissime temperature che in questi giorni si rilevano all’interno del reparto dove l’operaio si e’ sentito male. L’ondata di caldo africano che ha colpito tutto il Paese sta interessando da parecchi giorni anche tutto l’arco alpino. Numerosi sono i malori in Trentino dovuti alle temperature eccezionalmente alte, con crisi cardiache che i sanitari attribuiscono anche al gran caldo. In Alto Adige, intanto, le temperature elevate hanno causato l’aumento dell’ozono nell’aria ed i limiti di legge sono stati superati sull’altipiano del Renon che si affaccia sulla conca di Bolzano.

GRANDINATA A CAGLIARI Nonostante il caldo e l’afa, con picchi percepiti anche di 43 gradi, l’umidita’ e particolari fattori climatici hanno provocato improvvisi temporali in diverse zone della Sardegna, con Cagliari colpita da una violenta anche se velocissima grandinata che ha lasciato sull’asfalto chicchi di grandi dimensioni. Accanto alla grandine – sono state decine e decine le chiamate ai vigili del fuoco e alla polizia municipale – nel capoluogo e’ piombato un temporale che ha provocato diversi allagamenti. Saltati i tombini in viale Merello e a Pirri, allagamenti anche lungo l’Asse Mediano. Problemi per i temporali con strada piene d’acqua anche a Pozzomaggiore e Siligo nel Sassarese.

EMILIA ROMAGNA, PREALLARME PER INCENDI Scatterà venerdi’ in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosita’ per gli incendi di bosco. Lo ha stabilito l’Agenzia regionale di Protezione civile, che ha disposto l’attivazione della fase di preallarme su tutto il territorio regionale, d’intesa con il comando regionale del Corpo forestale dello Stato e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, sulla base delle previsioni meteo dell’Arpa. Fino al 31 agosto – termine che puo’ essere prorogato o revocato in accordo con Arpa – squadre del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e del volontariato di Protezione civile saranno impegnate in attivita’ di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi.