Marò italiani all’estero, la moglie di Girone: ‘se non tornano a Natale andremo da loro’

Alcune centinaia di persone si sono date appuntamento a Roma in occasione della marcia di solidarietà organizzata dai familiari dei fucilieri di Marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Il corteo è partito da Piazza Bocca della Verita’ per arrivare a piazza santi Apostoli, con l’obiettivo di “mantenere alta l’attenzione sulla vicenda" che vede da 22 mesi i due marò italiani trattenuti in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani nel corso di un’operazione antipirateria.

Presente alla manifestazione anche Vania, moglie del marò Salvatore Girone, che al termine del corteo a Roma per la liberazione del marito e del collega Massimiliano Latorre, trattenuti in India, ha detto: “Speriamo di rivedere i nostri cari a Natale. Se non riusciranno a essere a Natale qui, andremo noi da loro". "Salvatore e’ sereno e forte – ha aggiunto – siamo pronti a supportare e a trasmettergli forza affinche’ si arrivi alla fine".

Visibilmente commossa, era presente anche la madre di Girone: "Sono contenta che siano tutti assieme a noi – ha detto – ma come mamma lo voglio a casa. Sono stanca". "E’ bellissimo vedere quanta gente gremisce questa piazza – ha detto poi Paola, fidanzata di Latorre – Abbiamo impiegato tante energie, giorni e notti insonni davanti al pc o a fogli bianchi, per organizzarla. Non possiamo dimenticare, Massimiliano e Salvatore, il vostro sguardo quando la scorsa settimana parlavate con i vostri colleghi del vostro lavoro con un’enfasi che lasciava trasparire tanta passione per l’essere militari che non e’ solo indossare una divisa ma credere negli ideali. Per voi non vogliamo piu’ una vita alla finestra – ha concluso – ma da protagonisti. Oggi siete con noi".

Massimiliano Latorre, Salvatore Girone e Staffan De Mistura hanno seguito insieme da Nuova Delhi la manifestazione organizzata a Roma in loro sostegno. "L’abbiamo seguita insieme – ha raccontato l’inviato speciale del governo, partito nei giorni scorsi per l’ennesima missione – Da parte mia c’e’ stata soddisfazione nel vedere come e’ stata ordinata, organizzata. Ha dato un forte segnale di affetto e solidarieta’, che conta, soprattutto in questi momenti". De Mistura non ha commentato l’annuncio della moglie di Girone, Vania, anche lei oggi al corteo, che ha detto: "Se non tornano per Natale, li andremo a prendere noi", ma ha voluto ribadire che farli tornare per Natale e’ un "desiderio che abbiamo avuto da sempre, almeno da marzo", ma "il realismo ci indica che dobbiamo essere cauti nel fare previsioni e nel dare date. Dobbiamo essere realisti con le lezioni che abbiamo appreso".

Diversi i politici che hanno partecipato alla manifestazione. C’era, per esempio, Gianni Alemanno: “E’ un dovere di tutti far sentire la nostra voce perche’ questo e’ uno scandalo che si cerca di far dimenticare ma che non si puo’ dimenticare". "Nessuna credibilita’ internazionale e’ pensabile per l’Italia finche’ il caso maro’ non sara’ chiuso”.

Isabella Rauti, consigliere del ministro dell’Interno Angelino Alfano per le politiche di contrasto della violenza di genere e del femminicidio, presente alla manifestazione ha detto: "La vicenda della detenzione rappresenta una palese violazione del diritto internazionale e dei diritti umani dei due soldati italiani impegnati, all’epoca dei fatti, in una missione antipirateria".