Marò italiani all’estero, De Mistura: ‘processo sia rapido’. La Russa, ‘passare ai fatti’

Staffan De Mistura, inviato speciale del Governo Italiano per la trattativa sulla vicenda dei due marò, a margine della presentazione alla ‘Radio Vaticana’ dell’incontro di domani di Papa Francesco con gli ex allievi dei gesuiti, dei quali fa parte, assicura: "I nostri rapporti con l’India e la situazione dei marò trattenuti in attesa di processo sono radicalmente cambiati da quando abbiamo mantenuto la parola data e li abbiamo fatti rientrare". Tuttavia, "anche se la situazione è diversa, in quanto ora sono nella nostra ambasciata, una residenza appropriata, resta il fatto che non è la loro casa. La loro casa – ha concluso – è la patria, è la famiglia, è il loro reggimento. Per questo siamo determinati affinché il processo sia rapido, basato su prove inconfutabili, con una soluzione equa e giusta".

Ignazio La Russa, ex ministro della Difesa nel governo Berlusconi e presidente del movimento Fratelli d’Italia, commenta così: “Concordo con De Mistura che ho incontrato di recente: i maro’ devono tornare in Italia, nella loro Patria, alle loro famiglie, al reggimento. Ma quando e come? Solo con l’azione giuridico diplomatica o – come sostengo da tempo – mobilitando tutto il sistema Italia per porre tutte le organizzazioni internazionali dove e’ presente l’Italia, di fronte ad una pressione forte e ultimata? Questo governo oltre alle parole vuole passare ai fatti o prosegue la linea Monti?”.