Marino, ‘la destra torni nelle fogne’. Ma lui… – di Leonardo Cecca

Uno dei tanti regali che la sinistra ha fatto all’Italia e dei quali ci dobbiamo vergognare come ladri è quel personaggio che occupa lo scranno più alto del Campidoglio che, come ormai tutti sanno, è al centro di un malcostume e di un magna magna di proporzioni immani pure se, è doveroso ammetterlo, il malcostume costui l’ha trovato, però su di esso si è adagiato.

Ignazio Marino grazie al Pd nel 2006 fu eletto senatore e successivamente sindaco della capitale. Questo personaggio ormai pressato da tutte le parti affinchè lasci l’incarico che ricopre in modo dilettantistico per non dire peggio il giorno 13 giugno scorso trova il tempo per partecipare alla manifestazione del Gay Pride ma una settimana dopo, guarda caso, non trova il tempo per partecipare alla manifestazione, moralmente più dignitosa, del Family Day.

Per consacrare definitivamente la sua "moralità" non trova di meglio, partecipando alla festa dell’Unità del 21 u.s., che uscire con la ripugnante esternazione: "La destra torni nelle fogne da dove è venuta invece di dare lezioni di democrazia". Che vergogna vedere un personaggio pubblico scendere tanto in basso solo per allontanare "eventuali" colpe ed incapacità.

Sarebbe stato molto più istruttivo se il sindaco Marino avesse illustrato la lettera di ben servito che gli inviò l’Università di Pittsburg in data  6/9/2002 e della quale trascrivo alcune righe: "Come lei sa l’iter necessario a elaborare le Sue recenti richieste di rimborsi spese, l’UPMC ha scoperto che Lei ha presentato la richiesta di rimborso di determinate spese sia all’UPMC di Pittsburgh sia alla sua filiale italiana. Di conseguenza è stata intrapresa una completa verifica sulle sue richieste di rimborso spese e sui nostri esborsi nei Suoi confronti. Tale verifica è attualmente in corso. Alla data di oggi, riteniamo di aver scoperto una serie di richieste di rimborso spese deliberatamente e intenzionalmente doppia all’UPMC e alla filiale italiana…." . Vabbè, qui non si tratta di democrazia, ma solo di moralità ed altro con annessi e connessi.