M5S, Grillo: ‘nessun dialogo con i partiti morti, se si vota vinciamo’ (VIDEO)

I partiti? “Sono finiti”, ormai è iniziata “una seconda fase”, è necessario “andare oltre”. Così Beppe Grillo, in conferenza stampa al Senato. Il leader del Movimento 5 Stelle parla di una “fase di costruzione di un’altra idea di mondo, questo qua non funziona più".

Grillo ai rappresentanti dei partiti tradizionali dice: "Fate gli uomini, andate a casa, dite ‘ho sbagliato’, sono trent’anni che prendete soldi pubblici. Avessi voluto fare i soldi avrei fatto il tesoriere di un partito politico. Abbiamo rifiutato 42 milioni di rimborso elettorale, loro ne hanno preso 48. E vengono con le finte biciclette, ipocriti. Basta, sono falsi. Noi non dialoghiamo più, i partiti – ribadisce – sono finiti”.

"Siamo un movimento in salita. Il primo in Italia come numeri. Abbiamo bisogno di essere considerati dal presidente della Repubblica all’ultimo dei giornalisti. Abbiamo bisogno di essere considerati, ce lo meritiamo. Tra noi c’e’ gente con le palle e stiamo cercando di fare un Paese diverso, dall’economia al lavoro a tutte le problematiche che ci sono".  "Una signora mi dice ‘non avete fatto niente’. E’ vero, non abbiamo fatto niente: ci hanno messo in un angolo. Migliaia di proposte ferme, non arriveranno mai all’aula, Made in Italy, imprenditoria ecc. Ma non ci fanno fare. E allora che fai? Occupi il tetto di Montecitorio: gliel’ho detto io e ne sono orgogliosissimo”.

Grillo vorrebbe elezioni prima possibile: "Sono convinto che se andiamo subito alle elezioni abbiamo buone possibilità di vincere". E se il M5S invece dovesse perdere? “Se perdiamo le elezioni non ho più voglia di continuare", ha sottolineato il comico genovese. Dunque, “subito il voto: voglio una prova dagli italiani: se votano di nuovo un governo cosi’ ce ne possiamo anche andare, ci sciogliamo. L’Italia è piena di collusi: la gente si lamenta ma poi vota sempre gli stessi". Noi "non vogliamo andare al Governo, vogliamo rifare lo Stato italiano”. E comunque in qualche modo “abbiamo già vinto, la rivoluzione l’abbiamo già fatta. Se i partiti non ci sono più lo dobbiamo al M5S che ha affrettato la loro dissoluzione”. “Si stanno ricostituendo partiti fascisti, nazisti, pensiamo all’Olanda, la Grecia, la Norvegia, l’Ungheria, da noi dove abbiamo inventato questa cosa mostruosa non sta succedendo. Grazie al Movimento 5 stelle".

L’ATTACCO AL GOVERNO E AL COLLE Grillo attacca il presidente del Consiglio, Enrico Letta, perché – a suo dire – “non è credibile”, visto che “è il nipote di suo zio”. Parlando invece del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: "con questo signore (Napolitano, ndr) ci ho parlato due volte: è una persona di quasi novant’anni, molto furba, scaltra". "L’impeachment non sara’ mai approvato, ma il nostro e’ un atto dovuto, perche’ non accettiamo piu’ che sia un presidente di parte. Con Napolitano ho parlato, e’ una persona di quasi 90 anni molto furba, e’ da 60 anni in politica".

RENZI? NON SONO SUO COMPETITOR “Renzi? Io non sono un competitor, non sono un candidato, non ne ho nè la volontà nè la cultura per farlo". "Se il Movimento va come deve andare io torno a fare il comico”.

NO AI TALK SHOW "Non ho mai impedito a nessuno di andare in tv. Ho detto solo di non andare nei talk show, che sono studi di politici".