L’Italia con una rompighiaccio totalmente made in Italy in Antartide

Intitolata alla fisica bolognese Laura Bassi, che nel diciottesimo secolo divenne la prima donna al mondo a ricoprire una cattedra universitaria

100% MADE IN ITALY | La rompighiaggio italiana "Laura Bassi"

L’Italia con una rompighiaccio totalmente made in Italy in Antartide. Se ne parla oggi in un articolo pubblicato sul quotidiano Avvenire. La “Laura Bassi”, prima nave del nostro Paese attrezzata per i climi estremi, esplorerà le regioni circumpolari per capire meglio i meccanismi dei mutamenti climatici in corso.

Spetta a Giuseppe Valditara, capo del dipartimento per la Formazione superiore e per la ricerca del Miur, il merito di avere suggerito per primo di intitolare la nuova nave oceanografica da ricerca dell’Ogs (Istituto nazionale oceanografia e geofisica sperimentale) alla fisica bolognese Laura Bassi, che nel diciottesimo secolo divenne la prima donna al mondo a ricoprire una cattedra universitaria.

Anche per le ricadute internazionali, le esplorazioni nelle regioni polari rappresentano per il nostro Paese, membro del Trattato Antartico, una questione prioritaria: questo motiva l’attesa e l’entusiasmo con cui è stato salutato il varo del nuovo gioiello Made in Italy.

Non solo: essendo l’Italia anche osservatore del Consiglio Artico, a seguito della recente istituzione da parte del Miur del Comitato scientifico per l’Artico (Csa), l’attenzione attorno alle aree polari andrà assumendo un peso crescente – a livello globale – in quanto, svolgendo un ruolo specifico nelle dinamiche climatiche, rappresentano un habitat insostituibile per lo studio dei fenomeni in atto sul nostro pianeta.