L’INTERVISTA | Giorgia Meloni: “Con Salvini alleanza vincente. Sardine? Dietro c’è il Pd” [VIDEO]

“Siamo due persone diverse e FdI e la Lega sono due partiti diversi, ma sono alleati e stiamo insieme perché abbiamo una visione di base compatibile”. “Mai con Renzi, per me Italia Viva non arriva al 5%”

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, in tour in Emilia-Romagna per incontri elettorali in vista del voto del 26 gennaio, lancia una diretta Facebook dalle porte del comune di Bibbiano, epicentro simbolico dell’inchiesta sugli affidi in Val d’Enza.

“Siamo stati i primi ad arrivare” a Bibbiano, dice Meloni, “saremo gli ultimi ad andarcene”, assicura. “Una civilta’ degna di questo nome – aggiunge Meloni – di fronte all’eventualita’ di famiglie ingiustamente private dei loro figli perche’ sui bambini si potessero guadagnare dei soldi non e’ una civiltà”. “Vogliamo che i responsabili paghino in maniera esemplare, che la giustizia sia veloce e che i fatti di Bibbiano e della Val d’Enza siano un campanello d’allarme sul sistema degli affidi in Italia e su quello che non funziona” sugli affidi.

“Su Bibbiano – continua – non siamo noi a dover chiedere scusa. Hanno chiesto le nostre scuse perché hanno revocato i domiciliari al sindaco Pd di Bibbiano, ma i capi di imputazione nei suoi confronti sono stati confermati e aumentati: siamo arrivati a 108 capi di imputazione. Dobbiamo chiedere scusa? Noi vogliamo la verità, non chiedere scusa. Se poi saranno innocenti, viva Dio, meglio. Ma ad occhio non è così”. In Emilia Romagna “come centrodestra pensiamo di vincere”, “credo che la Lega farà ottimi risultati”.

Intervistata su SkyTG24 da Maria Latella, che le chiede se e’ sicura che la sua lista in Calabria sia priva di infiltrazioni mafiose, Meloni risponde così: “Tutto quello che potevo fare l’ho fatto. Ho anche rifiutato candidature che potevano portare consenso sulle quali non ero serena, persone che venivano dal Pd”, riferisce.

“Siamo a fianco del procuratore Gratteri e anzi continuiamo a chiedere alla magistratura e agli inquirenti di aiutare anche i partiti a sapere il prima possibile se c’è qualcuno in odore di fare cose non adeguate”. “Anche noi abbiamo bisogno di aiuto, non è facile controllare uno ad uno tutti i nostri rappresentanti, perché abbiamo esponenti su tutto il territorio nazionale. La lotta alla mafia è al primo punto del programma di Fratelli D’Italia”.

CON SALVINI ALLEANZA VINCENTE

“C’è la tendenza a continuare a parlare di presunti screzi tra Fratelli d’Italia e la Lega o tra la Meloni e Salvini. Ma questo nasconde una grande paura verso quella che è un’alleanza solida e vincente. Non ci faranno litigare”. “Siamo due persone diverse e FdI e la Lega sono due partiti diversi, ma sono alleati e stiamo insieme perché abbiamo una visione di base compatibile, anche se diversa. E infatti già governiamo insieme in molte parti d’Italia e questo giochetto di mettere Meloni contro Salvini non regge. I rapporti sono buoni”.

CASO GREGORETTI

“L’indagine sul caso Gregoretti è uno scandalo, penso che sia assolutamente incredibile che si ritrovi processato un ministro che ha fatto il suo lavoro mentre non sono stati indagati i ministri che facevano palesemente favoreggiamente dell’immigrazione clandestina”.

“I cittadini italiani a stragrande maggioranza chiedono di difendere i confini e di fermare l’immigrazione irregolare e ci ritroviamo nella condizione di avere ministri che si ritrovano processati perché non fanno quello che piace al pensiero unico, ma fanno quello che vuole la gente. Credo che ci sia un problema serio da questo punto di vista. È un caso surreale e di accanimento”.

RIGOPIANO

“La tragedia di Rigopiano è una ferita ancora aperta per l’Abruzzo e la Nazione intera. Tre anni dopo quello sconvolgente disastro il dolore è sempre vivo. Oggi onoriamo la memoria delle 29 vittime e ribadiamo la nostra vicinanza alle loro famiglie, che meritano giustizia. E ancora grazie di cuore ai Vigili del Fuoco e a tutti i soccorritori che, in quei giorni, riuscirono nel miracolo di salvare 9 persone. Noi non dimentichiamo”.

MAI CON RENZI

“Il mio unico perimetro è il campo del centrodestra, non sarei disposta ad allearmi con Renzi. Ma potrebbe anche non esserci il partito di Renzi nella prossima legislatura. Secondo me no, non arriva al 5%”.

AUTOSTRADE, GIUSTA LA REVOCA, CONCESSIONI VANNO RIVISTE

“La revoca delle concessioni ad Autostrade e’ giusta. Se Autostrade aveva sette miliardi e mezzo di investimenti da fare e voleva assumere poteva farlo anche prima, visto che ha distribuito dieci miliardi di utili. Il problema delle concessioni autostradali e’ che fin qui, per come sono state concepite, sono sostanzialmente dei pozzi di petrolio su cui persone sono sedute senza avere particolari vincoli. Credo che vadano ridiscusse e vadano fatte nuove gare e nuovi contratti di concessione”.

LEGGE ELETTORALE, “OGNUNO DICHIARI ALLEANZE PRIMA DEL VOTO”

“Chiederò che ogni partito dichiari prima del voto le alleanze possibili, anche con il proporzionale. Vediamo quanti voti si prendono dichiarando di allearsi con chiunque”.

“CARFAGNA SPERO RIMANGA NEL NOSTRO CAMPO”

“Non mi e’ chiara l’attivita’ di Mara Carfagna, la sua posizione e’ legata a un dibattito interno a Forza Italia. Spero che Mara rimanga nel centrodestra. Le consiglio di rimanere nel campo del centrodestra”.

SARDINE, NON È MOVIMENTO SPONTANEO, DIETRO C’È IL PD

“Io sono per le mobilitazioni, quando le organizzavo io mi dicevano che sono eversiva, adesso con le sardine abbiamo riscoperto la mobilitazione democratica… Ma io non sono scema, non è un movimento spontaneo, dietro c’è il Pd”.