Legge elettorale, verso un nuovo patto del Nazareno? Berlusconi, ‘vedremo’

Attribuire il premio di maggioranza alla lista e non alla coalizione "può essere una grande opportunità, perché si farebbe un deciso passo avanti verso il bipolarismo. Come ho già detto, da una parte è importante andare verso il monocameralismo per l’approvazione delle leggi e dall’altra è un bene che ci sia un sistema elettorale che non stimoli il razionamento del voto". Lo afferma Silvio Berlusconi che, in una intervista a Il Giornale, apre nettamente all’ipotesi di modifica alla nuova legge elettorale avanzata nei giorni scorsi da Matteo Renzi. E replica così all’intervistatore che gli fa notare come l’assegnare il premio alla singola lista che prende più voti e non alla coalizione (come nell’originale stesura del patto del Nazareno) in questo momento favorisca il Pd: "Per noi non si tratta di una novità. In passato già altre volte abbiamo accolto nelle liste di Forza Italia esponenti di altre formazioni che erano alleate con noi". Ma, precisa, per arrivare ad un accordo "serve un’intesa complessiva", dalla legge elettorale alle riforme istituzionali. I tempi? "Fine anno forse no. Ma credo che per gennaio o febbraio ce la si possa fare". Quando, insomma, la finestra elettorale di primavera sarà di fatto quasi chiusa.

Si va, allora, verso un nuovo patto del Nazareno? "Vediamo. Il quadro deve essere valutato nella sua interezza perché trovare un accordo su questa modifica della legge elettorale significa trovare un’intesa complessiva. Sarebbe auspicabile che in Parlamento si possa creare un clima che permetta di andare più rapidamente su tante cose che devono assolutamente essere fatte – subito e bene – nell’interesse del Paese".

Berlusconi sottolinea che "al momento stiamo ancora discutendo le proposte avanzate dal presidente del Consiglio. Noi ci siamo sentiti al telefono, ma ad incontrarsi per adesso sono gli sherpa. Ci vedremo quando il quadro sarà più chiaro". E dei rapporti con il Carroccio dice: "Con la Lega abbiamo un ottimo rapporto da sempre. Una soluzione per stare insieme alla fine la riusciremo a trovare".