Landini (Fiom), ‘uscire dall’euro non ha senso ma no all’austerità Ue’

"Serve un nuovo modello sennò rischiamo di far affondare l’Europa: la socialdemocrazia è la vera sconfitta della vicenda greca". Lo afferma il leader della Fiom Maurizio Landini in una intervista all’Unità nella quale sostiene che "per quanto riguarda Alexis, io credo che ha fatto bene ad andare al voto: è un elemento di trasparenza. Le ha provate tutte per sfidare questa Europa e l’austerità. Ma l’hanno lasciato solo. La vera sconfitta è la socialdemocrazia europea, per prima quella Spd che pensa di non presentare un candidato e di votare Merkel alle prossime elezioni. Ma la partita greca è ancora aperta. Fra poco ci saranno le elezioni in Irlanda, in Spagna, in Portogallo e ci saranno le primarie inglesi. Grazie alla battaglia di Tsipras può nascere un nuovo modello: servono nuovi spazi di democrazia. Uscire dall’euro non ha senso: avremmo gli stipendi in lire e i debiti da pagare in euro. Dopo la vittoria nel referendum, i tedeschi se la sono legata al dito. Tsipras ha dovuto accettare condizioni durissime ma nonostante tutto ora l’Fmi parla di rinegoziazione del debito. Diversamente col pensiero unico dell’austerità l’Europa diventerà la peggiore al mondo".

In vista della la Conferenza di organizzazione della Cgil del 17 settembre, Landini sottolinea: "Si dice che i delegati devono contare di più, ma allora facciamo decidere a loro e non all’organizzazione come rinnovare il sindacato. Io sono contrario alle primarie perché mi parrebbe una follia far votare i non iscritti come invece capita nei partiti. Detto questo se vogliamo rilanciare la partecipazione – all’ultimo congresso ha votato solo il 15 per cento degli iscritti – servono più spazi di democrazia. La trasparenza la dobbiamo praticare. Le polemiche sul finto calo degli iscritti e sui compensi in Cisl ci dimostrano che non abbiamo niente da nascondere, ma non abbiamo molto tempo per dare un segnale forte di cambiamento. Il rinnovamento va fatto valorizzando la partecipazione e superando le logiche di cooptazione. Diversamente il sindacato rischia veramente di sparire".