Italiani all’estero, inaugurato il nuovo Consolato d’Italia a Montevideo. Borghese (MAIE): “Grazie senatore Merlo” [FOTO e VIDEO]

“Proprio il presidente del MAIE, il Sen. Ricardo Merlo, durante la sua gestione al ministero degli Esteri in qualità di Sottosegretario, ha deciso la nascita del nuovo Consolato, recandosi a Montevideo personalmente per ben due volte, con l’obiettivo di studiare la fattibilità del progetto, che oggi è realtà"

Si è svolta lo scorso mercoledì 27 luglio l’inaugurazione del nuovo Consolato d’Italia a Montevideo. All’evento, che ha visto la presenza dell’Ambasciatore d’Italia Giovanni Iannuzzi e del direttore generale per gli italiani all’estero alla Farnesina, Luigi Vignali, ha partecipato anche l’On. Mario Borghese, vicepresidente MAIE, deputato eletto nella ripartizione estera America Meridionale.

“L’apertura ufficiale del nuovo Consolato è stata una festa per la comunità italiana residente in Uruguay, che da anni attendeva questo momento”, dichiara Borghese.

“Insieme all’architetto Aldo Lamorte, eletto nel Comites di Montevideo e poi al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, abbiamo portato all’Ambasciatore i saluti da parte del Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE.

Proprio il presidente Merlo, durante la sua gestione al ministero degli Esteri in qualità di Sottosegretario, ha deciso la nascita del nuovo Consolato, recandosi a Montevideo personalmente per ben due volte, con l’obiettivo di studiare la fattibilità del progetto”.

“Con il nuovo Consolato d’Italia i nostri connazionali hanno a disposizione una struttura di 700 m2 (pensate che l’ufficio consolare precedente aveva 20 m2 per una comunità di 130.000 italouruguaiani), nuova, moderna, sicura, efficiente, dotata della migliore tecnologia e di tutto il personale necessario per offrire servizi consolari efficienti in tempi dignitosi”, sottolinea Borghese.

“In tanti mi hanno pregato di trasmettere al presidente Merlo i loro ringraziamenti per l’impegno profuso, teso a raggiungere l’obiettivo della nuova sede consolare”.

“Si conferma così ancora una volta l’importanza di avere un eletto all’estero nella stanza dei bottoni. Con il MAIE al governo la musica era cambiata e il lavoro svolto dal Movimento alla Farnesina continua ancora a dare i suoi frutti. Siamo fieri di far parte di una forza politica che come priorità assoluta ha quella di difendere i diritti degli italiani nel mondo, ovunque essi siano”, conclude Borghese.

Aldo Lamorte, a sinistra nella foto, e Mario Borghese