Italiani all’estero, Garavini (Iv): “Rinvio elezioni Comites? Una richiesta campata in aria”

Senatrice di Italia Viva eletta nella ripartizione estera Europa: “C'è già stato un rinvio importante di un anno e mezzo, legittimo, ma adesso un ulteriore rinvio mi sembra fuori luogo”

Sen. Laura Garavini

Le elezioni dei Comites si terranno a dicembre. Oppure no? C’è chi vorrebbe infatti rimandare l’appuntamento elettorale, adducendo motivazioni legate alla pandemia e alle conseguenti restrizioni. Ma tra questi non ci sono i parlamentari di Italia Viva.

Laura Garavini, senatrice renziana eletta nella ripartizione estera Europa, spiega: “Ad oggi è confermato il rinnovo dei Comites per il 3 dicembre. Io credo sia saggio andare al rinnovo perché avrebbe un senso rinviare le elezioni laddove si riuscisse a modificare la legge in modo tale da abolire l’inversione dell’opzione, ma dal momento che la principale forza di maggioranza, cioè i Cinque Stelle, si sono espressi contro ed è certo che anche se ci fosse il rinvio non si modificherebbe la legge in questo senso, un semplice rinvio sarebbe nocivo perché porterebbe soltanto a ridurre ulteriormente il tasso di partecipazione delle persone. Invece noi dobbiamo puntare a favorire il massimo della partecipazione”.

Commentando il parere del Cgie favorevole a un ulteriore slittamento delle elezioni del Comites, parlando con 9Colonne Garavini continua: “Mi sembra abbastanza campata in aria questa richiesta di rinvio sine qua non, fatta soltanto perché in certo territori ci sono ancora situazioni di diffusione di Covid: in realtà c’è già stato un rinvio importante di un anno e mezzo, legittimo, ma adesso un ulteriore rinvio mi sembra fuori luogo, anche perché l’amministrazione è già attrezzata ed è già partita con la campagna informativa e con tutte le normali operazione che possono garantire lo svolgimento delle elezioni a dicembre”.

Dunque, si voterà davvero a dicembre? Alla prossima puntata.