Italiani all’estero, entro il 2020 la carta d’identità elettronica attiva in tutta Europa

La sperimentazione della CIE nei Consolati di Nizza, Vienna e Atene ha dato buoni risultati: 832 richieste e 565 emissioni

“Si ritiene che entro la fine del 2020 l’intero circuito di emissione CIE in Europa possa essere attivo e funzionante”: lo ha dichiarato la Vice ministra degli Esteri Marina Sereni, rispondendo in Commissione ad una interrogazione scritta dell’on. Simone Billi, deputato della Lega eletto nella ripartizione estera Europa.

“La sperimentazione della CIE nei Consolati di Nizza, Vienna e Atene ha dato buoni risultati: 832 richieste e 565 emissioni” – riporta l’on. Billi – “con alcune criticità all’attenzione dei tecnici”. “Continueremo a vigilare e lavorare – conclude Billi – affinchè la CIE venga rilasciata al più presto in tutta Europa”.